Bergamo: una “rete” di 35 fattorie didattiche.

In molte province da anni si va sviluppando il rapporto tra il mondo della scuola con quello agricolo. In Lombardia da tempo si realizza con successo l’iniziativa “Fattorie didattiche” che vede primeggiare la provincia di Bergamo con ben trentacinque aziende agricole accreditate.

Segno che, congiuntamente con le aziende agrituristiche, le fattorie didattiche rappresentano un perfetto esempio di multifunzionalità in agricoltura. “È un importantissimo segnale di vitalità da parte del nostro settore primario, che dimostra di essere estremamente attento a cogliere le tendenze innovative di un’agricoltura improntata alla multifunzionalità – commenta l’assessore provinciale all’Agricoltura, Luigi Pisoni. Il progetto presenta un duplice vantaggio: da un lato arricchire il patrimonio culturale degli studenti in materia rurale, dall’altro creare integrazione di reddito e sbocchi occupazionali all’interno delle aziende locali. Negli ultimi due anni – evidenziano dall’assessorato all’Agricoltura della Provincia di Bergamo – più di 30 mila studenti hanno visitato le fattorie didattiche della rete provinciale a testimonianza del grande riscontro ottenuto dall’iniziativa. Secondo Stefania Pendezza, referente del progetto “Fattorie didattiche”, “la rete delle Fattorie in provincia di Bergamo cresce in virtù della stretta collaborazione fra gli imprenditori agricoli, il Csa di Bergamo e la Provincia, uniti nella comune convinzione che la conoscenza del nostro territorio costituisca una componente fondamentale del bagaglio delle nuove generazioni”. In Bergamasca, ad essere accreditate dalla Regione Lombardia come “Fattorie didattiche” sono: l’Azienda agricola e agrituristica “Ferdinando Quarteroni” (Lenna), l’Azienda agricola biologica “El Frutero” di Loredana Favaro (Villa d’Adda), l’Azienda “Cascina Buona Speranza” di Ettore Nosari & C. (Zanica), l’Azienda agrituristica “Cascina Baccia” di Daniele Gabbiadini (Filago), l’Azienda agricola e agrituristica “San Rocco” di Marino Bonetti (Romano di Lombardia), l’Azienda agricola e agrituristica “La Colorita” di Mirella Selva (Endine Gaiano), l’Azienda agricola “Tenuta degli Angeli” di Manuela Ghidini (Carobbio degli Angeli), l’Azienda agricola e agrituristica “Sant’Antonio” di Rino Consoli (Grone), l’Azienda vitivinicola “Medolago Albani” di Emanuele Medolago Albani (Trescore Balneario), l’Azienda agricola “Vincenzo Tallarini” (Gandosso), l’Azienda agricola “Baita Salvasecca” di Flavio Rodigari (Valbondione), l’Azienda agricola “L’Alveare” di Roberto Bonacina (Sotto il Monte), l’Azienda agricola “Le Colline” dei fratelli Salvi (Villa d’Almè), l’Apicoltura “Damiano Martellini” (Scanzorosciate), la cooperativa sociale “Oikos” (Villa d’Almè), l’Azienda agricola “Le Galose” (Cologno al Serio), l’Azienda agricola “Agri Gio’” di Giovanna Sabini (Gandellino), l’Azienda agricola “La Buca” di Luigi Ranghetti (Calcio), l’Azienda agricola “Luca Nozza” (Fara Gera d’Adda), l’Azienda agricola “Mosconi” (Petosino), la cooperativa sociale “Al del Mans” (Serina), l’Agriturismo “La Peta” (Costa Serina), l’Azienda agricola “Giovanni Frigè” (Fontanella), l’Azienda agrituristica “Villa Delizia” (Mornico al Serio), l’Azienda agricola “Santinelli” (Bergamo), l’Apicoltura “Grisa” (Bergamo), l’Azienda agricola “San Rocco” di Emilia Dal Forno (Riva di Solto), l’Agriturismo “La Roncalina” (Palazzago), l’Azienda agricola “La Tordela” (Torre de’ Roveri), l’Azienda agricola “Cascina Ombria” (Caprino Bergamasco), l’Azienda agrituristica “Prati Parini” (Sedrina), l’Azienda agricola “Amadio di Villa Ruggero & C.” (Fara Gera d’Adda), la “Fattoria Ariete” (Gorno), l’Azienda agricola “Santo Stefano” (Zanica) e l’Azienda agricola “La Rovere” (Torre de’ Roveri).