Bentornate castagne

Dopo qualche anno di scarsa produzione, dovuta anche all’insetto cinipide, le castagne nostrane tornano in forze ed in salute sul mercato.

Sembrano superati tempi difficili in cui il cinipide galligeno del castagno (Dryocosmus kuriphilus),  proveniente dalla Cina, minava i raccolti appenninici. La produzione nazionale di castagne  quest’anno dovrebbe essere superiore ai 35 milioni di chilogrammi. Il raccolto è iniziato in anticipo grazie ad un mese di settembre particolarmente caldo che ha favorito la maturazione.

La situazione è ovviamente differenziata lungo la Penisola, con una buona ripresa in molte aree produttive come Campania, Toscana, Emilia-Romagna e maggiori problemi in Calabria, Lazio e Piemonte, anche se la raccolta è ostacolata dall’ondata di maltempo.

Le prime castagne sono di buona qualità e non presentano particolari anomalie. Speriamo che i produttori riescano a prevalere sulle castagne d’importazione e soprattutto a spuntare prezzi tali da garantire la giusta rendita.

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