Bassi livelli di istruzione e formazione tra i cittadini europei

In Europa, un adulto su cinque si trova in una situazione di bassa alfabetizzazione e di carenti competenze matematiche, e persino una laurea negli stessi ambiti non garantisce un livello di competenza di uguale valore tra i diversi Paesi. Questo è quanto emerge dalla prima indagine internazionale completa nel campo delle competenze degli adulti, pubblicato oggi dall'OCSE e dalla Commissione europea.

In Europa, un adulto su cinque si trova in una situazione di bassa alfabetizzazione e di carenti competenze matematiche, e persino una laurea negli stessi ambiti non garantisce un livello di competenza di uguale valore tra i diversi Paesi. Questo è quanto emerge dalla prima indagine internazionale completa nel campo delle competenze degli adulti, pubblicato oggi dall'OCSE e dalla Commissione europea.

Lo studio valuta, all'interno di 17 Stati Membri dell'UE, l'alfabetizzazionedei cittadini di età compresa tra i 16 e i 65 anni e la loro capacità di saper fare calcoli e risolvere le problematiche relative all'ICT, e i risultati evidenziano la necessità di concentrare gli investimenti in una migliore e innovativa istruzione e formazione affinché vengano implementate le competenze e l'occupazione nei Paesi europei.

L'analisi, nota anche come Programma per la valutazione internazionale delle competenze degli adulti (PIAAC), è stata avanzata da Androulla Vassiliou, Commissario europeo per l'Istruzione, la Cultura, il Multilinguismo e la Gioventù, e da Angel Gurria, Segretario Generale dell'Organizzazione per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo (OCSE). I risultati dell'indagine e le loro conseguenze riguardo l'istruzione e la formazione verranno analizzati dagli Stati Membri per favorire lo sviluppo di azioni concrete e porre rimedio alle diverse carenze culturali.