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World Forum on Urban Forests, Mantova 2018

09/11/2018 | Realtà locali
Il Forum Mondiale sulle Foreste Urbane dal 28 novembre al 1 dicembre

Dal 28 novembre al 1 dicembre la città di Mantova ospiterà il 1st World Forum on Urban Forests, il primo Forum Mondiale sulle Foreste Urbane promosso dalla FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations.

Le città occupano solo il 3% della superficie del pianeta, ma consumano il 75% delle risorse naturali. Se inquinamento, cambiamento climatico, utilizzo di energie rinnovabili sono ormai tematiche centrali all’interno dell’agenda dei governi e del dibattito pubblico, è di vitale importanza porre l’attenzione anche su un altro tema cruciale per il futuro del pianeta, quello della forestazione urbana.

Il Forum radunerà oltre 400 esperti da più di 50 Paesi di tutto il mondo per discutere – per la prima volta tutti insieme – dell’importanza di integrare le infrastrutture verdi alle infrastrutture grigie delle città. Saranno illustrati i benefici che le foreste urbane possono fornire alla popolazione in termini di crescita economica sostenibile, conservazione dell'ambiente, coesione sociale e coinvolgimento della cittadinanza con esempi positivi di pianificazione, progettazione e gestione del verde urbano che diverse città nel mondo hanno già messo in pratica.

Il Forum si propone di innescare un dialogo e un confronto fecondo tra rappresentanti di governi nazionali e locali, istituti di ricerca e accademici, organizzazioni non governative e organizzazioni internazionali e nazionali di cooperazione allo sviluppo, urbanisti, forestali, selvicoltori urbani, arboricoltori, architetti paesaggisti, designer e professionisti di altri settori. A ciascuno è stato chiesto di raccontare come hanno affrontato o stanno affrontando il problema nei loro Paesi e quali sono le strategie da attuare per la salvaguardia del pianeta e un’urbanizzazione sostenibile.

Mantova, che svetta per il secondo anno consecutivo come la città più verde d'Italia nella classifica Ecosistema Urbano 2018 stilata da Legambiente e Ambiente Italia, è il luogo ideale per ospitare questo primo appuntamento mondiale sulle foreste urbane. Un centro nato sull’acqua, circondato da una vera e propria oasi verde, che negli anni ha accolto sfide di rigenerazione culturale, urbana ed economica che l’hanno resa una vera eccellenza.

Sempre più persone vivono nelle città e questo trend è destinato a continuare come indicano anche le previsioni secondo cui, entro il 2050, 6 miliardi di persone (o almeno il 70% della popolazione globale) popoleranno le aree metropolitane del mondo. È quindi necessario concentrare gli sforzi verso uno sviluppo resiliente ed equo delle città, capace di fronteggiare attraverso modelli sostenibili di crescita urbana l’inquinamento, la povertà, l’insicurezza alimentare e il degrado delle risorse naturali causati dall’aumento della densità della popolazione cittadina.

L’urbanizzazione verde rappresenta una risposta concreta a questi problemi: le foreste e gli alberi in ambienti urbani e peri-urbani possono apportare importanti vantaggi alle città, rendendole più verdi e salutari, più eque e più felici.

Rimozione dall’aria di inquinanti nocivi, riduzione dell’inquinamento acustico, miglioramento delle temperature locali, mitigazione degli impatti del cambiamento climatico, fornitura di prodotti ed energia rinnovabile, protezione di bacini idrografici e prevenzione di inondazioni, salvaguardia della biodiversità, sono solo alcuni dei benefici della forestazione nelle metropoli.

Le aree verdi hanno effetti positivi anche sul benessere dell’individuo e delle comunità: offrono spazi per attività ricreative e di socializzazione, favoriscono stili di vita attivi e salutari, incrementano la coesione sociale e il senso di appartenenza a un luogo.

La progettazione efficace di superfici verdi e alberate non deve limitarsi alla creazione di nuove foreste, ma anche rigenerare spazi verdi esistenti, creare orti urbani, parchi e giardini, trasformare tetti in prati, muri di cinta in facciate di piante e spazi vuoti in oasi verdi. Tutto questo è essenziale per la nostra vita e per quella delle generazioni future, sulle quali grava già un pesante debito ambientale.

I modi in cui le città possono diventare polmoni verdi saranno esplorati al Forum, dove presenzieranno delegati provenienti dai 5 continenti, dimostrando il desiderio collettivo di intraprendere l’urbanizzazione verde come metodo per capovolgere la distruzione ambientale in atto. L’obiettivo è inoltre quello di sostenere il processo di attuazione della New Urban Agenda, lanciata nel 2016 ad Habitat III, ottimizzando le azioni relative al mantenimento e rafforzamento di ecosistemi urbani e spazi verdi in città, e lanciare il Mantova Challenge. Il World Forum on Urban Forests di Mantova sarà il punto di partenza per intessere collaborazioni a lungo termine sulle strategie di pianificazione delle foreste urbane e sul futuro delle nostre città.

PROGRAMMA

Mercoledì 28 novembre: PASSATO

Dopo i saluti istituzionali di FAO, Comune di Mantova, Politecnico di Milano, SISEF, dei presidenti del Comitato scientifico Stefano Boeri e Cecil Konijnendijk e del presidente della regione Lombardia, si entrerà nel vivo della prima giornata del Forum dedicata a esplorare il ruolo della forestazione urbana nel passato e il modo in cui la presenza del verde nelle città è cambiata nel tempo, con due conferenze.

Giovedì 29 novembre: PRESENTE

La seconda giornata del Forum è dedicata al presente. Cosa le nostre città stanno facendo oggi per ampliare le foreste urbane e gli spazi verdi?

La giornata si concluderà con una conversazione a più voci – moderata dal neuroscienziato Enrico Alleva, dell’Istituto Superiore di Sanità – sul rapporto tra foreste urbane, salute e benessere dei cittadini (UPF for human health and well-being) con: Terry Hartig dell’Università di Uppsala; Matthias Braubach, Europe Technical Officer Urban Health and Equity dell’Organizzazione Mondiale della Sanità; Dave Nowak dell’US Forest Service; Wilma Zijlema del programma su Inquinamento dell'Aria e Ambiente Urbano dell'Istituto per la Salute Globale (ISGlobal) di Barcellona e Lida Aljabar dell’organizzazione statunitense Trust for Public Land.

Venerdì 30 novembre: FUTURO

Nella giornata del 30 novembre si guarderà al futuro proponendo idee innovative per un domani più sano, più vivibile e più bello.

Sabato 1 dicembre: CITIES FORUM

La giornata conclusiva si aprirà con un dialogo tra i due Presidenti del Comitato scientifico del Forum Stefano Boeri e Cecil Konijnendijk, che raccogliendo gli spunti di riflessione offerti dai numerosi relatori delle tre giornate, faranno un punto sul futuro delle nostre città e delle foreste urbane (The Role of Cities and urban forestry strategies).

I protagonisti saranno poi sindaci, assessori e chief resilience officer – figure introdotte nell’ambito del progetto internazionale 100 Resilient Cities (100RC) per occuparsi delle strategie urbane improntate alla resilienza. Rappresentanti di città come Parigi, New York, Atene, Lisbona, Melbourne, Bogotà, Milano, Tirana, si confronteranno in tre tavole rotonde sull’importanza degli alberi per migliorare la qualità della vita in città e di un design urbano lungimirante per rendere le metropoli più resilienti.

Per stimolare le città ad adottare misure per diventare luoghi più verdi, più sani e felici al Forum sarà lanciato il Mantova Challenge, un programma di riconoscimento internazionale che celebra le città che si impegnano a creare un contesto favorevole a una gestione delle foreste urbane per favorire una migliore qualità della vita urbana nel mondo.