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Vino, gli italiani preferiscono il rosso

10/10/2017 | Visioni
Il bianco, invece, è il più amato dalle signore

Il palato degli italiani è più pronto al vino rosso. Emerge da una ricerca internazionale coordinata dall'università Statale di Milano e pubblicata su 'Scientific Reports', rivista del gruppo Nature. Lo studio è stato condotto su 300 volontari italiani e su 300 della Repubblica Ceca. Dall’analisi emerge anche che le donne apparirebbero più predisposte ad amare il vino bianco perché più sensibili alla sensazione di astringenza associata a certi rossi.

La premessa del lavoro sta nel fatto che il fenomeno per cui, assaggiando alcuni cibi come le verdure o il cioccolato, può capitare di scorgere nel nostro vicino di tavola una sensibilità diversa dalla nostra, facilmente al gusto amaro. In passato tutto ciò è stato studiato facendo assaggiare alcune singole sostanze amare naturali, soprattutto polifenoli di origine vegetale, e chiedendo alle 'cavie' di paragonarne l'intensità con una particolare sostanza chiamata Prop e usata a dosi diverse per valutare la percezione dell'amaro. Ora gli scienziati si sono invece concentrati su un prodotto ricco di polifenoli come il vino rosso. E anziché limitarsi alla descrizione soggettiva restituita dai volontari, ne hanno valutato le sensazioni a livello dei geni del gusto.

Il lavoro è coordinato da Alberto Bertelli del Dipartimento di Scienze biomediche per la salute dell'università degli Studi del capoluogo lombardo, e da Roberto Barale del Dipartimento di Biologia dell'università di Pisa. Hanno collaborato 4 università e altrettanti centri di ricerca in Italia, Repubblica Ceca e Germania.