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Vacanze, l'idea del turismo fluviale

18/06/2019 | Ambiente
Turismo caratterizzato da ritmi lenti e da un profondo contatto con la natura

Scuole chiuse, finalmente tempo di vacanza per bambini e ragazzi. Spesso, però, le loro “ferie” non coincidono con quelle dei genitori, e quindi entra in gioco la squadra dei “nonni baby-sitter”, che si prendono cura quotidianamente dei nipoti per tutto il periodo estivo. Forse proprio per ringraziarli del grande aiuto che offrono, da qualche anno si sta diffondendo il trend delle vacanze con tutta la famiglia, dai nonni ai nipoti, passando per i genitori.

Un’impresa che può sembrare complicata, dovendo mettere insieme gusti ed esigenze di persone di età tanto diversa. Una soluzione arriva da Houseboat.it, società che propone crociere fluviali, un tipo di turismo caratterizzato da ritmi lenti e da un profondo contatto con la natura, in grado di adattarsi alle esigenze di tutti i membri presenti. Imbarcazioni leggere, facili da guidare, che possono ospitare fino a 8 persone in 4 cabine.

Le crociere fluviali consentono di attraversare il territorio ammirandone le bellezze da un punto di vista insolito, per fermarsi, poi, nei pressi delle città che si vuole. L’area del Nord-Est Italia, tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia, si presta particolarmente a questo tipo di turismo. Ci sono lunghi tratti di fiume interamente costeggiati da piste ciclabili. Tra le possibilità, dunque, c’è anche quella di “dividere” la ciurma in due per qualche chilometro, con un gruppo che si sposterà da un posto all’altro in sella ad una bici (a nolo o di proprietà), e l’altro in barca. Una soluzione interessante soprattutto se si viaggia con ragazzi adolescenti. La zona compresa tra Caorle, Bibione e Jesolo, è ben nota tra gli amanti del cicloturismo e gli appassionati delle lunghe pedalate, proprio per le sue piste ciclabili che costeggiano il fiume. Si può, dunque, percorrere il tratto Bibione-Caorle in bici, senza troppe difficoltà, mentre il secondo gruppo costeggia la costa in barca (1,5 ore di navigazione circa).

Jesolo, inoltre, è perfetta anche per chi viaggia con i bambini piccoli. La parte settentrionale dell’Adriatico, infatti, è nota per le dolci coste sabbiose e l’acqua non troppo profonda vicino la riva. Acqua pulita, tanta natura, grandi parchi e tante specie di uccelli colorati, che lasceranno a bocca aperta i più piccoli e faranno letteralmente impazzire gli appassionati di birdwatching. Inoltre, la località è nota anche per la sua vita notturna, con ristoranti, locali per aperitivi e discoteche all’aperto.

Lungo il fiume, inoltre, si incontrano deliziosi borghi e villaggi di pescatori, come Cortellazzo. Qui il tempo sembra essersi fermato, lontano da stress, traffico e frenesia. Un ritmo lento, sapori e profumi della natura, che nelle grandi città sembrano essere andati perduti. Tutte caratteristiche che, di certo, i nonni apprezzeranno.