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Vacanze: per Federalberghi le faranno 28 milioni italiani

05/07/2012 | Esplorando
Tempo di vacanze. Ma quanti italiani se le possono permettere? e dove andranno? La nostra analisi.

Saranno 28 milioni, secondo Federalberghi, gli italiani che andranno in vacanza. In calo rispetto agli anni scorsi. Ma l’aria di crisi si avverte anche sulle destinazioni, dato che il 79% trascorrerà le ferie in Italia.

Va tenuto presente che un 6% di italiani ha variato le proprie scelte turistiche a causa del sisma in Emilia (il 4% avrebbe deciso di rinunciare alle vacanze estive, l'1% avrebbe cancellato la sua prenotazione o avrebbe deciso di recarsi all'estero, uno 0.4% avrebbe semplicemente cambiato la destinazione pur rimanendo in Italia, uno 0,7% avrebbe rimandato le vacanze in un altro periodo dell'anno).

Ancora: il web si conferma il canale più utilizzato per le prenotazioni. E' quanto emerge da un’indagine di Amadeus Italia, leader nella distribuzione e nella fornitura di tecnologie avanzate per l'industria globale dei viaggi e del turismo, svolta in collaborazione con Federalberghi, l'organizzazione nazionale degli albergatori italiani per il periodo che va da giugno a settembre. Le previsioni turistiche per l'estate 2012 stimano che gli italiani in vacanza saranno circa 27,8 milioni (compresi i minorenni), pari al 46,1% della popolazione italiana (21,4 milioni over 18 e 6,4 under 18), trascorrendo uno o più periodi di vacanza con almeno un pernottamento fuori casa. Complessivamente, secondo le stime, l'estate 2012 conferma una maggioranza di italiani in vacanza.

Invariato il numero di viaggi di breve durata: il 19% afferma che ne farà meno e l'8% che ne farà qualcuno in più (giovani tra i 18 e i 24 anni, rappresentanti il 24% del campione). Sul fronte dei vacanzieri maggiorenni (il 42.8%), si registrano punte soprattutto tra i giovani (nella fascia 18-24 anni il 64%, dai 25-44 anni il 50%), residenti al Nord Ovest (il 55%) e nel Centro Italia (43%), in grandi centri abitati (47%) e tra gli aventi un elevato livello di scolarizzazione (58%). Non sono pochi gli indecisi, secondo la ricerca: il 6%. Dall’indagine emerge che l’87% degli italiani non si sarebbe fatta influenzare dagli eventi dell'ultimo mese, cioè quanti avevano già deciso una meta vi si dovrebbero recare secondo un calendario prefissato. Chi invece ha stabilito di non fare alcuna vacanza rimarrà presso la propria abitazione. Secondo il sondaggio, il 79% degli intervistati ha scelto o sceglierà l'Italia come meta della sua vacanza principale, solo il 15% andrà all'estero.

Il 6% non avrebbe ancora deciso la sua destinazione. Rispetto allo scorso anno, si registra un incremento delle località italiane a discapito di quelle straniere. Gli intervistati hanno dichiarato che nel 2011 la loro vacanza principale è stata trascorsa nel 67% dei casi in Italia e nel 19% all'estero. Solo il 14% afferma di non essersi messo in viaggio.

Per quanto riguarda le prenotazioni il canale privilegiato rimane ancora il web, scelto dal 21% degli intervistati. Di questi, il 10% ha prenotato solo il trasferimento (volo, auto, treno), il 9% l'offerta completa e l'8% solo l'alloggio. Sono ovviamente i più giovani a usare la Rete per cercare la soluzione migliore di vacanza prenotando il mezzo di trasporto, scegliendo la struttura ma anche valutando un'offerta completa.

Segue l'agenzia tradizionale con il 20% di prenotazioni, la vacanza "fai da te" tramite il contatto diretto tra privati (il 14%) o la scelta di una struttura ricettiva (nel 10% dei casi). Il 20% degli italiani non dovrebbe fare prenotazioni e il 6% non sa ancora se effettuerà o meno una vacanza.

"I dati emersi dall'Osservatorio, rispecchiano in modo puntuale la delicata situazione economica che gli italiani stanno affrontando - commentano Bernabò Bocca, presidente Federalberghi e Fabio Maria Lazzerini, amministratore delegato e direttore generale Amadeus Italia - e che inevitabilmente si riflette sulle abitudini vacanziere. La contrazione della domanda turistica per questa estate e la tendenza degli italiani a rimanere in Italia, potrebbe essere un'opportunita' per gli operatori di sviluppare sinergie, facendo sistema e proponendo un'offerta innovativa e personalizzata, attraverso l'impiego delle tecnologie, in grado di rivoluzionare l'esperienza del viaggiatore in fase di pianificazione, prenotazione e fruizione del viaggio".