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Ue, sarebbero solo 600 aziende a causare la maggior parte dell’inquinamento

15/02/2012 | Ambiente
Il calcolo dell'agenzia per l'ambiente europea.

I tre quarti dei danni all’ambiente sarebbero causati da poco più di 600 aziende distribuite in tutta Europa.

E’ quanto evidenzia un’indagine dell’Agenzia europea per l’ambiente, che ha stimato in 200-300 euro la cifra a carico di ogni cittadino europeo a causa dell’inquinamento.

Tra i Paesi protagonisti in negativo di tale ricerca spiccano alcuni stabilimenti di Germania, Regno Unito, Polonia, Francia e Italia per un totale di 622 aziende.

Di queste, 191 producono un danno all’ambiente tra i 51 e gli 85 miliardi di euro (su un totale compreso tra i 102 e i 169 miliardi). Si tratta per lo più di industrie chimiche ed elettriche, quest’ultime in cima alla classifica.

Tra i 20 impianti a maggior impatto ambientale figura la centrale elettrica Federico II di Brindisi Sud. Tra i danni prodotti dalla condotta irresponsabile degli stabilimenti, si registrano l’aumento dell’ozono di bassa quota, l’acidificazione e l’eutrofizzazione degli ambienti, l’aumento degli elementi tossici negli ecosistemi terrestri e acquatici.