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Tutte le difficoltà della frutta estiva

08/07/2019 | Agricoltura
Meteo e altri fattori hanno inciso non poco sul raccolto

Meteo avverso e condizioni operative sfavorevoli hanno messo in crisi la produzione di frutta estiva. Al caldo siccitoso registrato ad aprile è succeduto un maggio caratterizzato da temperature tipicamente invernali e piogge abbondanti. Fattori climatici che hanno influito negativamente sull’andamento produttivo in campo quanto sui consumi.

Il crollo delle ciliegie

A pagare il dazio più pesante sono state sicuramente le ciliegie. I volumi raccolti hanno registrato un calo compreso tra il 30 e il 40% per effetto del cracking. Problemi sono stati riscontrati anche per fragole e albicocche in raccolta. Queste ultime hanno dovuto affrontare ulteriori difficoltà a causa della forte presenta sul mercato del prodotto proveniente dalla Spagna, con pesanti conseguenze sui livelli dei prezzi. Al momento i consumi sono in ripresa ma le quotazioni sono ancora ben lontane dal raggiungere livelli soddisfacenti.

Ancora buone opportunità per le albicocche

Difficoltà di prezzo anche per le albicocche sebbene complessivamente le prospettive siano positive. Circa le pere, infine, si paventa una stagione difficile. Le avversità climatiche del mese di maggio e la scarsa luminosità verificatasi hanno provocato una grave cascola di pere, assolutamente anomala.