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Ttip, polemica Maelstrom contro Greenpeace

04/05/2016 | Visioni
Il commissario al commercio è dovuto intervenire dopo le rivelazioni degli ambientalisti

La repentina pubblicazione da parte di Greenpeace Olanda, ieri, dei presunti documenti relativi alla posizione americana sul TTIP, il trattato economico tra USA e UE, ha reso evidente quello che era già noto: la distanza delle posizioni americane ed europee su molte questioni sensibili, tra cui la sicurezza alimentare e la tutela dei consumatori. Le “rivelazioni” nascono a pochi giorni di distanza dalla grande manifestazione del fronte del no, prevista per sabato 7.

Al momento i negoziati sono fermi dopo già ben 12 round, segno che un accordo non è così prossimo, nonostante l’urgenza espressa dal presidente Obama.

Ai timori espressi dal fronte che si oppone all’accordo ha risposto il commissario europeo al commercio Cecilia Malmstrom, che ha ribadito che «nessun accordo commerciale europeo potrà mai abbassare il livello di tutela dei consumatori o di sicurezza alimentare o dell'ambiente, gli accordi commerciali non cambieranno mai le nostre leggi in materia di OGM o il nostro modo di produrre carne sicura o quello di proteggere l'ambiente».

«Molti dei titoli allarmistici sono una tempesta in un bicchier d'acqua» rimarca Malmstrom, polemizzando con gli ambientalisti e spiegando che le notizie derivano dai cosiddetti “testi consolidati”, che «in un negoziato commerciale non sono sinonimo di risultati, ma rispecchiano soltanto la posizione negoziale di ciascuna parte».