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Trattamento degli effluenti: si chiude progetto internazionale

21/12/2015 | Ambiente
Con il recepimento della direttiva nitrati, il problema delle eccedenze di azoto è divenuto pressante per gli allevatori

Le attività agricole zootecniche, dalla stabulazione alla gestione degli effluenti, comportano un impatto ambientale specialmente nelle zone ad alta densità di allevamenti.

Con il recepimento della direttiva nitrati, il problema delle eccedenze di azoto è divenuto pressante per gli allevatori che non hanno terreni sufficienti per l’utilizzazione agronomica dei propri effluenti.

La via della delocalizzazione degli effluenti verso aree agricole potenzialmente ricettive non è sempre perseguibile. Da qui l'esigenza di ricorrere a tecnologie di trattamento che facilitino la delocalizzazione del surplus di azoto, la valorizzazione degli effluenti o la riduzione dell'azoto, prima del suo utilizzo agronomico.

Queste le tematiche trattate dal progetto “Life Manev” che, avviato nel corso del 2011, è attualmente in fase conclusiva (dicembre 2015).

Obiettivo del progetto è valutare le tecniche di gestione e di trattamento degli effluenti zootecnici, in particolare suinicoli, per promuovere lo sviluppo di una zootecnia sostenibile in Europa.

Manev” ha valutato 15 tecnologie di trattamento localizzate in otto zone caratterizzate da eccedenze azotate di Spagna, Italia, Danimarca e Polonia. Al progetto hanno partecipato otto partner con attività di monitoraggio e valutazione delle 15 differenti tecnologie a scala pilota e reale.

Con i risultati dei monitoraggi e col supporto scientifico dei partner, “Manev” ha sviluppato uno strumento informatico multilingue (software tool), che sarà accessibile gratuitamente dal sito internet del progetto a partire dalla fine dell’anno, ed una pubblicazione finale sulla gestione degli effluenti e le possibili tecnologie di trattamento.

Il software aiuterà principalmente tecnici, allevatori ed agricoltori, ma anche enti pubblici e privati ad orientarsi nella scelta del sistema di gestione degli effluenti zootecnici che meglio si adatta alle loro necessità. Mira a valutare i diversi scenari gestionali che si possono applicare all’azienda ed i benefici economici, ambientali e sociali.

Il progetto è stato supportato dal finanziamento Life della Commissione europea (LIFE09 ENV/ES/000453) e l’attività del Crpa cofinanziata dalla Regione Emilia-Romagna, assessorato all’Agricoltura.

Il 18 novembre scorso si è tenuto il convegno finale del progetto “Life Manev” organizzato dal coodinatore spagnolo Sarga di Saragozza ed a cui hanno partecipato tutti gli altri sette partner europei, tra i quali Crpa.

Per accedere al software: www.lifemanev.eu.