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Toscana: 8 milioni per l’ammodernamento di aziende agricole

14/02/2011 | Realtà locali
Miglioramento ambientale, delle condizioni di sicurezza e fondiario (ad esempio, acquisto di trattori o altri mezzi, di capannoni o terreni, ecc.).
FIRENZE – Miglioramento ambientale, delle condizioni di sicurezza e fondiario (ad esempio, acquisto di trattori o altri mezzi, di capannoni o terreni, ecc.). Sono alcuni degli interventi finalizzati all’ammodernamento per i quali è possibile usufruire di finanziamenti comunitari messi a disposizione dalla Regione Toscana. E’ stato infatti pubblicato sul Bollettino ufficiale della regione il bando per la misura 121 del Piano di sviluppo rurale, relativo appunto all’ammodernamento delle aziende agricole. Il totale dei fondi pubblici in questa fase è di 8 milioni di euro. Le domande possono essere presentate per l’annualità 2011 entro il 31 marzo prossimo. "Si tratta di un’occasione importante per le aziende – spiega l’assessore all’agricoltura Gianni Salvadori – che permette di avere finanziamenti con un tasso di contribuzione che va dal 20% al 40% della somma necessaria all’intervento elevabile al 60% per particolari tipologie di investimento sulla sicurezza e di miglioramento ambientale". Se poi l’azienda è condotta da un giovane agricoltore o si trova in zone montane, in determinati casi, si può avere una maggiorazione ulteriore del 10%. "Consiglio a tutti gli agricoltori di andare a guardare il bando o informarsi presso le organizzazioni degli agricoltori o presso gli enti locali - continua l'assessore. "Quest’anno, tra l’altro, alcune tipologie di investimento, sempre nell’ambito della sicurezza e del miglioramento ambientale, possono godere di un maggiore un tasso di contribuzione che può essere fatto valere anche per le domande presentate in anni precedenti, quando queste risultano essere ammissibili, ma non finanziate per mancanza di fondi dietro richiesta da parte della azienda. Insomma – conclude Salvadori – abbiamo fatto uno sforzo sensibile per dare alle imprese, in questo momento di crisi, una mano in più per andare nella direzione degli investimenti e dell’ammodernamento aziendale. E certamente abbiamo dato maggiore impulso alle imprese condotte da giovani e da donne, cui sono stati riconosciuti dei punteggi di priorità, che possono aggiungersi a quelli inerenti qualità degli investimenti". Le domande di aiuto possono essere presentate fino al 31 marzo 2011, utilizzando esclusivamente la modulistica disponibile sul sito www.artea.toscana.it. Le domande devono essere presentate all’ambito della Dichiarazione Unica Aziendale (Dua), sono esenti da bollo e saranno inserite in una graduatoria unica a livello provinciale. Potranno essere sottoscritte dai richiedenti attraverso i centri di assistenza agricola o nel sistema Artea. Il bando prevede inoltre che dal 15 aprile 2011 gli imprenditori agricoli professionali possano presentare nuovamente domanda di aiuto a valere sulle risorse finanziarie del 2012. In questo caso il termine ultimo di presentazione delle domande scadrà il 31 dicembre 2011.