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Torna l’orso sul monte Rosa

27/04/2012 | Realtà locali
Torna a vivere in Piemonte l'orso bruno delle Alpi

Dopo la lince e il lupo, torna anche l’orso sul monte Rosa. La straordinaria testimonianza, supportata anche da un paio di scatti fotografici fatti con un cellulare, viene da Lorenzo Ganzerla, studente di ingegneria elettronica di 22 anni, che per primo ha avvistato l’orso.

Gli altri testimoni dello straordinario avvistamento sono Carla Parise e il marito Maurizio Ganzerla, zii di Lorenzo. Sono tutti di Mantova e hanno una casa di vacanza a Campello Monti, frazione di Valstrona che si raggiunge inerpicandosi da Omegna. A raccontare l’evento è il giornalista Carlo Bologna sulla Stampa.

“Il 18 febbraio erano soltanto loro tre – scrive. “Sul pendio davanti alla stradina che porta alla piazzola usata dall’elicottero per le emergenze, a trecento metri di distanza in linea d’aria, hanno notato un animale che si muoveva. Camminava a quattro zampe, con il muso che frugava tra neve e terra in cerca di cibo. Il giorno dopo Maurizio Ganzerla è tornato sul posto e ha fotografato le orme nella neve, sulla ‘gippabile’ verso l’alpe Pennino. Questi scatti sono poi stati inviati alla polizia provinciale del Verbano Cusio Ossola che li ha girati ai colleghi del Trentino, impegnati nel progetto di salvaguardia dell’orso bruno nelle Alpi”.

Per la Provincia piemontese il ritorno dell’orso rappresenta un indicatore beneaugurante per la qualità ambientale, come già era avvenuto anni fa con la ricomparsa della femmina di lupo. Un orso era ricomparso nel Canton Ticino nel 1997, dopo 122 anni.