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La Fiera Nazionale del tartufo nero di Fragno

14/11/2013 | Realtà locali
Il programma è ricco di eventi legati al prezioso tubero

C'è ancora tutto il weekend per prendere parte alla "Fiera nazionale del tartufo di Fragno" in provincia di Parma. Il programma è ricco di eventi legati al prezioso tuberoCi sarà una grande festa di profumi, sapori e colori tra le bancarelle del mercatino e nei ristoranti, trattorie e agriturismi del capoluogo e delle frazioni che offriranno menù appetitosi a tema per deliziare tutti i palati.

L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco e dall'Amministrazione Comunale di Calestano con il patrocinio di Provincia e Camera di Commercio di Parma in collaborazione con la Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli, il Consorzio Qualità Tipica Val Baganza, le Associazioni dei Raccoglitori di Tartufo e le Associazioni di Volontariato presenti sul territorio. 

Il tartufo ha una storia che viene da molto lontano. Che siano o meno fondate le doti afrodisiache attribuite a questo tesoro nero a cominciare da Plinio fino a Pietro Aretino, passando per Casanova, il tartufo nero di Fragno (Tuber Uncinatum Chatin) è il tesoro del territorio calestanese, una specie particolare il cui nome deriva dall'omonima località a est del capoluogo che è tutelata da una legge nazionale del 1991.

Raccolto dalla fine di settembre e per tutto l'inverno con l'aiuto di cani addestrati, il tartufo nero di Fragno si consuma prevalentemente fresco e si utilizza in molti piatti tipici della tradizione gastronomica locale come tortelli, tagliatelle, risotto, carni, uova e polenta. Inoltre il suo aroma intenso e delicato si combina perfettamente con il gusto di un altro prodotto tipico della Food Valley: il Parmigiano-Reggiano

Per gli amanti della natura e delle escursioni il territorio di Calestano offre una fitta rete sentieristica e il Grande Giro in Mountain Bike che collegano capoluogo e frazioni della terra del tartufo che permettono di immergersi in boschi di pino silvestre, querce, carpini e faggi sormontati da un cielo punteggiato di tanto in tanto da poiane, gheppi o sparvieri.

Ogni domenica mattina, con partenza alle 9.30 dal centro della fiera, una Guida Ambientale Escursionistica accompagnerà i visitatori nei luoghi più interessanti della zona come i Salti del Diavolo, le piccole grotte di Iano, il monte Scaletta e il monte Bosso (cell. 328.8116651 o www.terre-emerse.it, prenotazione obbligatoria al costo di 5 euro a persona). 

Per informazioni: Pro Loco Calestano, Tel.339.6212528  (Sig. Giuseppe Della Pina).