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Successo di visitatori per “Olio Capitale” 2013

08/03/2013 | Agricoltura
L'olio si conferma capace di attrarre pubblico ed investitori. I risultati di Olio Capitale 2013.

Un'edizione da record, sempre più internazionale. Oltre 10mila persone per una fiera specializzata dedicata solo ed esclusivamente al principe indiscusso della dieta mediterranea: l'olio extravergine d'oliva.

La location in centro città, la scelta di dedicare grande attenzione al tema della Dieta Mediterranea hanno attratto un pubblico variegato attento alla qualità dei prodotti, alla cultura abbinata ai cibi, alla ricerca di quel “qualcosa in più” che possa rendere anche una semplice insalata un piatto unico.

Olio Capitale è questo: una fiera in cui buyer di tutto il mondo vengono a incontrare e trattare direttamente con i produttori per esportare l'olio extravergine di oliva a livello globale, ma anche una celebrazione dell'olio ai massimi livelli – spiega Antonio Paoletti, presidente della Camera di commercio di Trieste. “E' stata un'edizione da record, sempre più internazionale, che ha creato grande indotto per la città”.

Nella Scuola di Cucina, organizzata in collaborazione con la Federazione Nazionale Cuochi, il successo è stato oltre ogni aspettativa. Per il presidente Emilio Cuk che l'ha diretta: “Oltre 3.000 persone hanno partecipato alle lezioni di cucina tenute da chef locali, con una media di 100 partecipanti per sessione e circa 300 cuochi in cucina. Un'enorme soddisfazione”.

Sul fronte degli incontri d'affari tra espositori e buyer internazionali, giunti sia di propria iniziativa da Taiwan, Egitto, Giappone, Yemen, ma anche chiamati da 10 Paesi con agende d'incontri prefissati, l'alto livello di soddisfazione che li accomuna è stata determinata dalla grande varietà di oli e prodotti che le 231 imprese espositrici hanno presentato in fiera.

Un'occasione ideale per trovare in un'unica sede piccoli e grandi produttori ed enorme varietà di proposte, adattabili alle diverse esigenze in termini di prezzo, sapori, packaging... dei mercati stranieri, a riprova che la forza dei produttori italiani risiede nella diversità e unicità dei propri prodotti. Grande partecipazione ed entusiasmo anche per “Pianta un olivo”, l'iniziativa pensata per avvicinare i giovanissimi in modo giocoso e coinvolgente al mondo dell'olivo e dell'olio.

Oltre una cinquantina di under 12 hanno potuto piantare la propria piantina di olivo e scoprire come imparare a curarla una volta portata a casa. Nella speranza che tra 3-4 possa fare i primi fiori e magari anche la prima oliva. Momento clou della giornata conclusiva, la proclamazione dei vincitori del concorso Olio Capitale. È la Toscana la regina dell'anno con ben 6 oli sui 15 finalisti ma è la Puglia a sbancare il concorso Olio Capitale con 4 premi su 7 assegnati a questa regione.

E oltre a Puglia e Toscana anche un olio sardo e uno siculo sono stati incoronati: è l'Italia dell'extra vergine che si conferma nazione leader della qualità nell'edizione più internazionale di sempre del concorso Olio Capitale. Infatti il 20% degli oli pervenuti erano esteri e provenienti prevalentemente da Spagna, Portogallo, Grecia, Israele.

Solo un olio spagnolo riesce a guadagnare la finale. Gli oli sono stati giudicati in fase di pre-selezione da un panel professionale e successivamente, nei giorni della manifestazione, da tre diverse giurie: assaggiatori professionali, chef e ristoratori, semplici consumatori, a rappresentare tutte le categorie di potenziali consumatori dell'extra vergine. Ottima la risposta del pubblico generico che ha aderito con grande partecipazione alla giuria popolare di “semplici consumatori” del Concorso, potendo seguire un mini-corso di degustazione dell'olio.