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Successo per il primo Festival nazionale degli strumenti musicali riciclati

13/12/2012 | Visioni
Dare una seconda vita agli oggetti per spiegare la sostenibilità ai giovani.

Chitarre realizzate con manici di scopa, batterie con bidoni di latta, c’è chi ha suonato persino gli elettrodomestici. L’Ecoconcerto di Natale all’Auditorium di Roma ha visto come protagonisti le maggiori band italiane che hanno reinventato, in un’ottica ecologista, i tradizionali strumenti musicali e ne hanno creati di nuovi, attraverso l’utilizzo di materiali di recupero: Capone & Bungt Bangt, Riciclato Circo Musicale, Manzella Quartet e Miatralvia.

Il ricavato dei biglietti (prezzo unico 15 euro) sarà devoluto in beneficenza alla Comunità di Sant’Egidio, che sin dalla sua fondazione si rivolge ai bambini in difficoltà, e ai Sonidos de la Tierra, organizzazione paraguayana che dal 2002 si occupa di istruire musicalmente bambini e ragazzi provenienti dalle zone più emarginate del Paraguay. La manifestazione è stata promossa da Pentapolis, associazione no profit che, dal 2006, diffonde la responsabilità sociale e lo sviluppo sostenibile.

“Il progetto L’Ambiente Si Nota - afferma il presidente Massimiliano Pontillo - nasce per diffondere, attraverso la musica, la cultura della sostenibilità tra i giovani e per sottolineare il ruolo della stessa come motore di cambiamento socio-culturale. Saranno avviati anche laboratori formativi musicali con strumenti riciclati, che coinvolgeranno bambini e ragazzi e gli stessi artisti”.

Al Festival è legato il minicontest online “Lo Strumento che SI Nota” che invita gli utenti a realizzare un proprio “strumento riciclato” e a caricare successivamente su Facebook una foto o un video che lo ritrae. Sarà premiata l’idea più originale, in collaborazione con i gruppi musicali coinvolti. In palio biglietti del concerto e la possibilità di presentare lo strumento la sera dell’evento.