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Studio Althesys: benefici dai metodi irrigui a goccia

15/10/2015 | Agricoltura
Il metodo a goccia rappresenta una soluzione economicamente interessante per le imprese agricole

Produrre di più con meno è l'imperativo globale rilanciato nei giorni scorsi ad Expo 2015 in occasione del convegno “More crop per drop - L’innovazione, chiave per la sostenibilità idrica nell’agricoltura”.

L’incontro, organizzato da Irritec e Althesys, ha fatto il punto sulla necessità di ottimizzare l’impiego d’acqua in agricoltura, partendo da opportunità e benefici derivanti dalle tecniche di irrigazione a goccia sviluppate in molti Paesi e per molte colture, con notevoli vantaggi produttivi ed ambientali.

“L’analisi costi-benefici - spiega Alessandro Marangoni, ceo di Althesys - ha stimato che, con l’uso di metodi irrigui a goccia e a microaspersione nella gestione dell’acqua in agricoltura (per la coltivazione del pomodoro), nell’arco di trent’anni si avrebbero benefici compresi tra i 2,8 e i 4,2 miliardi di euro”.

Nell’agricoltura del nostro Paese, l’irrigazione costituisce un elemento strategico,  essendo necessaria ad oltre il 50 per cento dell’intera produzione. I dati della ricerca Althesys “Le politiche di gestione dell’acqua in agricoltura”, presentati nel corso dell’incontro dal ceo e coordinatore dello studio Alessandro Marangoni, hanno evidenziato che circa il 15 per cento dei  2,6 milioni di ettari irrigati utilizzano metodi di microirrigazione e a goccia.

Il metodo a goccia rappresenta una soluzione economicamente interessante per le imprese agricole, poiché comporta un minor impiego di ore lavorative e di conseguenza un taglio complessivo dei costi di manodopera, ma anche minore intensità energetica, grazie alle bassi pressioni utilizzate.

Un dato sicuramente da incrementare, poiché l’irrigazione a goccia mostra una serie di vantaggi: rispetto all’aspersione offre minori consumi d’acqua (-10 per cento circa) e  maggior risparmio energetico, la possibilità di fertirrigare - incorporare cioè i concimi direttamente nell’acqua – e, soprattutto, permette una maggiore resa commerciale (+9 per cento). Può dunque svolgere un ruolo di primaria importanza, specie nei Paesi del Mediterraneo, dove l’esigenza produttiva in agricoltura deve confrontarsi sempre più con l’impiego efficiente delle proprie risorse idriche.