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WiGreen, si parla di spreco di acqua potabile

05/02/2014 | Ambiente
L’acqua è la risorsa che più ha bisogno di essere salvaguardata a livello mondiale

L’acqua è la risorsa che  più ha bisogno di essere salvaguardata a livello mondiale. Sulla Terra ci sono circa 35 milioni di metri cubi d’acqua dolce, ma soltanto 11 di questi sono quelli fruibili, al netto dell’acqua conservata sotto forma di ghiacciai e nevi perenni.

Troppo spesso oggi si continua ancora a sprecare acqua dolce, nelle aree urbane e nelle zone ru­rali. Se si considera che il 18% della popolazione mondiale non ha accesso all’acqua potabile e ogni giorno circa seimila persone muoiono per cause legate alla sua assenza e alla carenza di igiene, si comprende bene perché l’obiettivo primario sia l'istituzione di un pacchetto di azioni mirato a preservare l’acqua dolce e a renderla disponibile anche nelle terre finora poco raggiunte. Da qui la scelta dell’Onu di denominare il periodo compreso tra il 2005 e il 2014 "Decennio internazionale per l’azione Water for Life”.

LO SPRECO DI ACQUA - Nel corso della seconda edizione di WiGreen - Forum sulla Sostenibilità, in programma il 13 e il 14 febbraio a Milano, il tema dello spreco idrico sarà affrontato nel corso di un’apposita sessione: in programma giovedì 13 febbraio alle 12. Si partirà da una certezza condivisa: risparmiare acqua è possibile. «La prima regola consiste nel non darla per scontata - afferma Claudia Chiozzotto, specialista di tematiche legate all’acqua e all’ambiente e relatrice nel corso della seconda di WiGreen -. Il riferimento è soprattutto all’acqua potabile, che costituisce appena il 2,5% dell’intera quota di acqua dolce. È pertanto necessario preservarla dall’inquinamento e dall’eccessivo sfruttamento».

Secondo i più recenti dati Istat, soltanto il 3,5% dell’acqua potabile a disposizione - in Italia, per giunta, di ottima qualità - è utilizzata per bere e cucinare: ovvero le ragioni per cui è richiesta. L’altra quota, predominante, viene dissipata soprattutto per l’igiene personale. «In casa si può razionalizzare il consumo ricorrendo a elettrodomestici di nuova generazione - prosegue Chiozzotto -. Tutti quelli messi in commercio negli ultimi dieci anni consumano meno acqua e anidride carbonica. Pertanto se la lavatrice o la lavastoviglie sono più vecchie, il consiglio è di cambiarle».

UNA RETE CHE FA “ACQUA” - Il sistema che permette al bene primario di raggiungere tutte le abitazioni è la prima causa di spreco della risorsa idrica. È sempre l’Istat a citare i numeri dello sperpero: in media il 33,9% dell’acqua che viaggia nelle condutture lungo l’intera Penisola viene perso per problemi strutturali della rete. Un dato che, in alcune regioni del Sud, raggiunge anche la quota del 40%. Tra i grandi comuni, a Milano, Genova, Bologna, Venezia e Verona la distribuzione dell’acqua è nel complesso efficiente (perdite di rete comprese tra il 20 e il 30%, inferiori al valore medio), mentre le peggiori performances si riscontrano a Catania e Cagliari (con dispersioni intorno al 58%). Critiche le situazioni riscontrate in tre capoluoghi sardi (Iglesias, Lanusei e Tempio Pausania) e a Messina. Da non trascurare i dati, risalenti al 2012, rilevati a Frosinone, Reggio Calabria e Sassari: per accumulare acqua nei serbatoi e fronteggiare la richiesta di acqua nelle ore di maggiore consumo, si è reso necessario sospendere la fornitura.

 L’EVENTO - Nel corso di WiGreen - sostenuto dai media partner Wise Society, Green Report, Econote e Green Planner - saranno distribuiti tre riconoscimenti:

  • il Premio Innovazione +Sostenibile, destinato al prodotto che sarà eletto tale dal pubblico attraverso la votazione già partita sul sito ufficiale dell’evento;
  • il Premio Practice +Sostenibile, da assegnare all’azienda che interverrà nel corso del convegno e il cui impegno sarà riconosciuto attraverso la votazione del pubblico presente all’evento;
  • il Premio Informazione +Sostenibile, un riconoscimento al miglior servizio giornalistico relativo alla tematica della sostenibilità ambientale, valutato dal comitato di programma dell’evento. Moderatore di WiGreen sarà Dario Dongo, fondatore di Great Italian Food Trade (Gift).