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Spesa alimentare, ecco dove conviene in italia

17/09/2015 | Qualità
Secondo inchiesta Altroconsumo a Verona si possono risparmiare 350 euro l'anno

Ma sarà poi vero che a seconda di dove ti trovi in Italia spenderai cifre diverse per il diverso costo della vita? Sembrerebbe di sì. Se Verona è, insospettabilmente,  la città più conveniente per fare la spesa, Aosta è la più costosa. Secondo l'annuale inchiesta di Altroconsumo su supermercati, iper e hard discount in 68 città italiane, nella città veneta si possono risparmiare 350 euro l'anno rispetto alla media nazionale.

La rilevazione, condotta su più di un milione di prezzi di 105 categorie di prodotti e 885 punti vendita, mostra che se in media una famiglia tipo italiana spende in un anno 6.350 euro, a Verona si scende a 5.999 euro. Seguono Arezzo (6.017) , Firenze (6.021), Pistoia (6022) e Pisa (6.040). In fondo alla classifica Aosta (6.636), Pescara (6.575), Ascoli Piceno (6.573), Palermo (6.560), città dove la spesa costa quindi 2-300 euro in più della media. 

Tra le grandi città Milano risulta più economica di Roma, rispettivamente con 6.428 e 6.454 euro. Torino (6.269) meglio di Napoli (6.364). Secondo Altroconsumo, dove non c'e' dinamica concorrenziale i prezzi si allineano verso l'alto. Dove invece si fronteggiano insegne a suon di sconti chi vince è il consumatore: a Pordenone, Torino o Cuneo, e anche Napoli, il delta del risparmio supera i mille euro. Al contrario, scarse possibilità a Reggio Calabria e Caserta:solo 150 euro di differenza tra punti vendita più e meno cari.

L'indagine ha rilevato anche che da un punto vendita all'altro si possono riscontrare differenze su uno stesso prodotto di marca differenze del +175% (un'acqua gassata) o di +122% (un olio extravergine).