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Slow Food festeggia il 25º compleanno

31/05/2011 | Qualità
Il prossimo 18 giugno Slow Food organizza in 300 piazze italiane il primo “Slow Food Day”, festa nazionale per celebrare anche i 25 anni di attività.

ROMA - Il prossimo 18 giugno Slow Food organizza in 300 piazze italiane il primo “Slow Food Day”, festa nazionale per celebrare anche i 25 anni di attività. E lo fa in modo coinvolgente e originale, esaltando l’alleanza tra le Condotte, rappresentanze locali dell’associazione, e gli agricoltori di prossimità.

Il forte radicamento sul territorio è da sempre uno dei punti di forza di Slow Food: con la giornata del 18 giugno, le Condotte avranno l’opportunità di far conoscere la propria attività e il proprio impegno nella salvaguardia e promozione del patrimonio enogastronomico locale. “Questo giorno di festa sarà anche l’occasione per rendere concreto e tangibile il significato di essere co-produttori, di esprimere il solido legame che c’è tra chi produce il cibo e chi lo consuma -spiega Roberto Burdese, presidente di Slow Food Italia.

“Porteremo in piazza i produttori da Nord a Sud per sancire un patto che possa rafforzare il rapporto tra la nostra associazione e chi ne incarna i principi sul territorio - conclude Burdese. La piccola agricoltura di qualità e la collaborazione tra Slow Food e produttori locali è proprio il filo conduttore della giornata, in cui si vuole promuovere un modello di economia virtuosa capace di realizzare quello che sta ormai diventando un ossimoro: lo sviluppo sostenibile. In molte Condotte questo patto esiste già e si traduce, ad esempio, nei “Mercati della Terra” e nei gruppi di acquisto organizzati per la spesa settimanale, nella costante attività a fianco dei produttori dei Presìdi Slow Food o assieme alle Comunità del cibo della rete di Terra Madre. Le iniziative delle Condotte italiane saranno tra le più curiose e variegate.

“A Caccamo inizieremo i festeggiamenti con una settimana di anticipo, riproponendo un importante rito della vita dell’allevatore: la tosatura delle pecore, che non ha più il valore e la centralità di un tempo perché la lana è diventata un costo e non più una risorsa - racconta Franco Pecoraro, fiduciario della Condotta Caccamo Himera Monti Sicani, in Sicilia. “Saranno presenti gli allevatori di pecore locali, si assisterà alle varie fasi della tosatura e bagno degli animali e il tutto culminerà in un pranzo assaggiando le prelibatezze della zona - continua il Fiduciario. “Il 18 giugno invece ci sposteremo nelle vie del centro cittadino, dove si potranno assaggiare prodotti del territorio e incontrare i produttori di carciofi, formaggi, miele e verdure”.

Nel capoluogo lombardo, invece, “accanto al consueto Mercato della Terra, in cui si riuniscono oltre 50 produttori, organizzeremo numerosi eventi culturali - spiega Carlo Casti, fiduciario della Condotta di Milano. “In collaborazione con la Casa della Poesia ci sarà una lettura di brani, mentre rinomate firme della stampa italiana contribuiranno al convegno internazionale su gastronomia e informazione - conclude Casti. In molte piazze italiane sarà quindi possibile incontrare i produttori e i rappresentanti locali di Slow Food, conoscerne i programmi, la filosofia e le innumerevoli iniziative. La giornata promuoverà alcuni grandi progetti di Slow Food, tra cui i “Mille Orti in Africa”, l’iniziativa lanciata in occasione di Terra Madre 2010 e che prevede la creazione di mille orti nelle scuole, nei villaggi e nelle periferie delle città africane. E proprio a questo progetto sarà devoluto l’incasso dell’ambiziosa iniziativa della Condotta di Peligna, in Abruzzo.

“Ciammariche in festa sarà un grande incontro per le vie del paese, con Laboratori del Gusto dedicati alle eccellenze regionali, quali olio, formaggi e miele, l’Enoteca e uno spazio degustazione - spiega Giorgio Davini, fiduciario della Condotta di Peligna, spiegando che ciammarica in dialetto significa chiocciola. “Ovviamente saranno presenti i produttori dei Presìdi e delle comunità del cibo della regione, con i quali organizzeremo una tavola rotonda aperta a tutti, per riflettere sul futuro del nostro cibo e della nostra agricoltura - continua Davini. “Proprio nello spirito della festa di Slow Food, abbiamo deciso di devolvere i ricavi della manifestazione al progetto Mille Orti in Africa, fondamentale per garantire alle comunità locali la disponibilità quotidiana di cibo sano e fresco, promuovere un’agricoltura sostenibile e migliorare la qualità della vita quotidiana», conclude.

Su www.slowfood.it il programma e i luoghi della festa. Il sito sarà aggiornato in tempo reale per far conoscere i numerosi appuntamenti che si svolgono in tutta Italia.