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Sistemazione del verde: disegno di legge per agevolazioni fiscali

03/11/2015 | Visioni
Agevolazioni fiscali per quanti sistemano il proprio giardino.

Un disegno di legge finalizzato a prevedere agevolazioni fiscali per quanti sistemano il proprio giardino. L’iniziativa, denominata “Misure di agevolazione fiscale per interventi di sistemazione a verde”, vede come primo firmatario il senatore Gianluca Susta (Pd). Al centro dell’iniziativa c’è la “cultura del verde”, che viene indicata dai firmatari quale arma per contrastare il degrado di alcune aree urbane

Il disegno di legge è stato presentato al Senato e assegnato alla sesta Commissione permanente (finanze e tesoro). L’esame della proposta non è ancora iniziato.

Dal settore, ovviamente, c’è grande condivisione per l’iniziativa. Si fa presente, ad esempio, che si è parlato molto degli incentivi per il risparmio energetico e per avere veicoli meno inquinanti. Questo intervento, sostengono i favorevoli, va nella medesima direzione introducendo il valore di un giardino ben curato come elemento di contrasto al degrado.

Tra i sostenitori, significativo il commento di Massimiliano Pez, general manager di Neumann Italia, azienda con una gamma di prodotti per la manutenzione del giardino. “Ci facciamo promotori affinché questo disegno di legge possa essere discusso al più presto – spiega Pez. “Oggi il giardino viene sempre più considerato come l’estensione della propria abitazione - prosegue Pez. “All’attenzione che si mette nella scelta di un tappeto per il soggiorno fa eco la cura per un prato ben tagliato e sempre in ordine. Incentivare la cultura del bello che fa bene all’ambiente e al portafogli è un passaggio importante per testimoniare che anche una siepe o un prato richiedono attenzioni che non siano fini a se stesse”.

Il disegno di legge arriva a prevedere delle particolari agevolazioni fiscali potendo portare a detrazione le spese da 2mila a 30mila euro (da 5mila a 50mila per i condomini) sostenute per “interventi significativi, consistenti e non occasionali” per la riqualificazione e il recupero di aree verdi private. La detrazione indicata nella proposta è del 36 per cento.