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Sicilia: il grande ritorno della cicogna bianca

25/07/2012 | Ambiente
Il numero di coppie è aumentato di anno in anno fino a raggiungere la popolazione attuale.

La Lipu, la Lega italiana per la protezione degli uccelli, esprime soddisfazione. Dopo oltre cinque secoli di assenza e a vent’anni esatti dalla prima nidificazione (avvenuta, appunto, nel 1992 a Lentini), in Sicilia si registra il massiccio ritorno della cicogna bianca. Quest'anno si registra infatti un dato da primato: settanta coppie di cicogne tra la piana di Gela, la piana di Catania, le Province di Siracusa, Agrigento, Trapani e Palermo.

L’annuncio è della stessa Lipu: il numero di coppie è aumentato di anno in anno fino a raggiungere la popolazione attuale. La storia del reinserimento non è stata una passeggiata. Il primo tentativo, nel 1991, finì male, con l'uccisione di uno dei due componenti della coppia. Negli anni seguenti altri individui sono stati impallinati o sono rimasti feriti a causa della collisione con i cavi dell'elettricità. Ma anno dopo anno la cicogna bianca ha superato le difficoltà e si è affermata, entrando a far parte della fauna nidificante della Sicilia.

“Seguiamo l'evoluzione della popolazione siciliana di cicogna bianca sin dalla prima nidificazione - spiega Giuseppe Rannisi, delegato della sezione Lipu di Catania. “Grazie all'impegno dei volontari della Lipu e del nodo siciliano di Ebn, abbiamo anche costruito dei nidi artificiali, tutti prontamente occupati. Ciò ha favorito l'aumento iniziale della specie, che poi si è rafforzata con l'arrivo di altre coppie dal Nordafrica. Oggi la gran parte dei nidi si trova sui tralicci della media tensione dell'Enel”.

La cicogna bianca, specie che si nutre principalmente di serpenti, di rane, di cavallette e di topi, si trova oggi soprattutto nella piana di Gela. Dal piccolo nucleo originario di tre coppie, in dieci anni, si è passati a 38 coppie nidificanti, con la presenza di 80 pulcini, un dato che conosciamo grazie al monitoraggio effettuato da volontari Lipu guidati da Manuel Zafarana, delegato della neonata sezione di Niscemi.