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Mercato ortofrutticolo di Maddaloni sotto sequestro

24/01/2014 | Realtà locali
Grave in particolare la mancanza di autorizzazione dell'Asl allo svolgimento dell'attività

L'imprtante  mercato ortofrutticolo di Maddaloni (Caserta), di proprietà del Comune, è da ieri posto in condizione di sequesto dall'arma dei carabinieri in quanto sono state riscontrate numerose violazioni alla normativa sui rifiuti e di carattere igienico-sanitario.

I militari hanno poi proceduto a denunciare per abbandono di rifiuti, anche speciali, e gestione di rifiuti non autorizzata (articoli 192 e 256 Decreto Legislativo 152/2006) il comandante della Polizia Municipale di Maddaloni Salvatore Schiavone e il funzionario comunale addetto al mercato.

Nel corso del blitz sono state riscontrate altre irregolarità di carattere amministrativo, in particolare la mancanza di autorizzazione dell'Asl allo svolgimento dell'attività. Il mercato in questione venne autorizzato, per motivi di ordine pubblico, solo nel 1991 quando fu occupato abusivamente da alcuni commercianti, ma da quella data non si è mai provveduto alla regolarizzazione delle autorizzazioni previste per lo svolgimento dell'attività.

Relativamente alle condizioni strutturali e igienico-sanitari si è rilevata la presenza di rifiuti, ferrosi e pneumatici, nei pressi delle botteghe adibite alla vendita della frutta, le operazioni di scarico e carico non avvengono in aree dedicate in modo da evitare pericoli di inquinamento degli alimenti; inoltre, tutti i box all'interno della struttura versano in condizioni igienico sanitarie precarie e fatiscenti, le due uscite d'emergenza sono state occupate abusivamente da concessionari ed infine la presenza di strutture pericolanti che non garantiscono sicurezza alle persone che lavorano all'interno dell'area.