Beta version

Made in Italy. Maxi sequestro forestale 1200 bufale nel casertano

07/08/2013 | Realtà locali
L'operazione, denominata ''Bufale sicure 2'', e' stata condotta dal personale del Corpo forestale dello Stato.

"Dopo il sequestro del maggio e giugno di 800 bufale all'interno di tre allevamenti del casertano, che ha portato al blocco del latte del caseificio e alla distruzione del latte infetto, in data odierna sono stati posti sotto sequestro su disposizione del Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) altri 1.112 animali, localizzati in quattro distinti allevamenti".

Sono questi i risultati del maxi sequestro della Forestale. L'operazione denominata dalla polizia giudiziaria operante ''Bufale sicure 2'', e' stata condotta dal personale del Corpo forestale dello Stato (Comando Provinciale di Caserta e Nucleo agroalimentare e forestale- Naf di Roma), sotto la direzione della Procura della Repubblica. Anche questa attivita' si e' resa necessaria a seguito della scoperta dell'illegale sistema di copertura della brucellosi ai danni della salute pubblica e del consumatore. I controlli della Forestale hanno evidenziato, infatti, che "i capi di bestiame sequestrati erano stati sottoposti alla somministrazione di dosi massicce di vaccino, servito ad occultare la presenza della malattia infettiva durante i controlli sanitari".

Tale ''accorgimento'' fraudolento, spiega una nota della Forestale, e' finalizzato ad evitare l'abbattimento dell'animale infetto, come invece previsto dal programma europeo di eradicazione della brucellosi proprio al fine di eliminare il rischio di infezione". Conseguenza dell'espediente utilizzato dagli allevatori e' il passaggio del batterio vivo della brucella dall'animale al latte prodotto, con evidente pericolo di contaminazione anche per il consumatore". Il sistema criminale, smascherato dalla Forestale, "favorisce la permanenza del batterio negli allevamenti e negli altri luoghi di lavorazione del latte infetto, con conseguente pericolo di contaminazione per gli operatori che manipolano il latte prima della pastorizzazione"