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A Senigallia “Pane nostrum”, festa internazionale del pane

24/07/2012 | Realtà locali
Quattro giorni di fragranze e ritualità, tradizione e gusto, di mani sapienti che impastano e di mani attente che apprendono.

Quattro giorni di fragranze e ritualità, tradizione e gusto, di mani sapienti che impastano e di mani attente che apprendono. Quattro intensi giorni di viaggio intorno alle molteplici latitudini e declinazioni di un alimento che unisce le culture di tutto il mondo.

Torna dal 20 al 23 settembre, “Pane nostrum”, festa internazionale del pane che da dodici anni si svolge a Senigallia (Ancona), riconosciuta come una delle occasioni più importanti e significative che celebrano i luoghi e i prodotti di eccellenza della enogastronomia italiana. Pani e prodotti da forno di tutte le forme e di tutti i sapori, provenienti come sempre da tutta Italia e da molte regioni estere, realizzati con sapienza antica e alchimia di elementi (terra, acqua, aria, fuoco, mani, pazienza), saranno protagonisti indiscussi di un lungo fine settimana d'arte bianca.

Quest'anno ospiti d'onore a Senigallia saranno i pani della Liguria, della Sicilia, dell'Abruzzo, della Val Gardena (Trentino). E ancora: il Lazio sarà rappresentato dal Pane di Genzano, l'Umbria dal Pane di Terni, la Toscana dal Marocca di Casola e dal Testarolo. Immancabili il forno dedicato alle Marche e i panificatori delle tre città gemellate con la spiaggia di velluto, Sens, Lorrach, Chester per Francia, Germania e Gran Bretagna.

Tra gli ospiti 2012 anche l'Associazione pizzaioli che proporrà una pizza a chilometri zero, fatta tutta con ingredienti degli agricoltori del territorio marchigiano. Fare il pane è “un rito domestico dai tratti pagani e religiosi insieme” ha scritto sempre Predrag Matvejevic e questo rito viene riproposto ogni giorno in piazza, nei forni a cielo aperto, nelle aule didattiche, nelle aree food e vendita. Anche quest'anno i visitatori avranno la possibilità di riscoprire il valore di un alimento fondamentale che accomuna le culture del mondo e che ha nobilitato l'umanità secondo Predrag Matvejević, vivendo contemporaneamente alcuni dei luoghi più rappresentativi e bellissimi della città.

Gli eleganti spazi di piazza del Duca, i giardini della Rocca Roveresca, Palazzetto Baviera saranno infatti coinvolti ospitando i forni a cielo aperto dove durante la giornata prenderanno vita le meravigliose fragranze in arrivo dalle aree ospiti sia nazionali, che internazionali. Ospiteranno le aule didattiche dove sempre più adulti e bambini entusiasti mettono, come si suol dire, le man i in pasta e imparano i segreti della panificazione, grazie ai corsi gratuiti condotti da esperti panificatori.

Ci sono anche corsi e iniziative gluten free, ad hoc per la celiachia (in collaborazione con Aic). Accoglieranno poi i gourmet per serate di degustazione enogastronomiche cominciando con i migliori vini marchigiani (in collaborazione con Imt-Istituto marchigiano di tutela vini), proseguendo con laboratori del gusto (in collaborazione con Slow Food), con inusuali e altrettanto raffinate serate in cui scoprire la Birra artigianale e i suoi abbinamenti (in collaborazione con l'associazione Amici della birra – Marca Gallica di Senigallia). In piazza ci saranno inoltre i prodotti della buona terra: gli agricoltori delle associazioni professionali agricole marchigiane presentano i loro migliori prodotti in un percorso tra realtà produttive locali e produzioni eccellenti del territorio nel segno della tracciabilità.

Ogni anno, “Pane nostrum” racconta le molteplici manifestazioni del pane, la fantasia e le tradizioni, ospitando maestri panificatori e realtà che lo valorizzano, e proponendo di fondo una riflessione pratica e concreta su alimentazione corretta e consapevole. I sentieri della panificazione esplorati finora hanno condotto il pubblico nelle usanze e nelle culture Mediterraneo, dell'Adriatico, del nord Europa, di aree dove si parlano lingue minoritarie. In un contesto come questo, l'acquolina in bocca è inevitabile e per pranzare o cenare rimanendo in tema, alcune trattorie e osterie del centro storico di Senigallia proporranno lo speciale menù di “Pane in cucina”. Lo spirito è quello di tornare alla gustosa e sana cucina contadina che insegna a non sprecare alcuna briciola e che ha fatto un'arte del riutilizzo del pane raffermo, senza rinunciare alla fantasia e al gusto. Interessanti incontri e mostre a tema completano ogni edizione di “Pane nostrum”.