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A Roma parte la condivisione delle etichette uniche

08/09/2014 | Realtà locali
Wine Caveau di Taste of Roma consentirà di degustare vini costosissimi

E’ interessante la filosofia del Wine Caveau di Taste of Roma, dal 18 al 21 settembre 2014; un modo particolare di parlare e, soprattutto, di bere vino, senza perdersi nelle sfumature. Si parte da presupposti inattaccabili: è indimenticabile assaggiare un'etichetta unica, ancora meglio se si ha qualcun’altro con cui condividere l'entusiasmo e l'introspezione gustativa.

Come rendere un capolavoro enologico accessibile ai più? Frammentando la barriera più consistente legata al prezzo e puntando a trasmettere la cultura del vino attraverso un linguaggio nuovo, che superi i tecnicismi per lasciare spazio all’esaltazione dei sensi. Il Wine Caveau di Taste of Roma 100 vini top, mitici, leggendari proposti non per essere acquistati e conservati in una cantina ma venduti, stappati, bevuti (e goduti) al bicchiere in compagnia di amici o di chi condivide questa passione.

Vini diversi, ma accomunati dal fatto di essere unici e, il più delle volte, introvabili. Sarà una sola, però, la chiave per aprire queste “rarità enologiche”: la condivisione. Ogni etichetta, infatti, verrà proposta con relativo prezzo al bicchiere e non appena sarà raggiunto il numero minimo di persone a copertura del costo di acquisto, lo stappo e l’esperienza diventerà reale per i fortunati partecipanti.

Il wine caveau di Taste of Roma è un percorso inedito, affascinante e inesplorato, che si svolgerà in un’area dedicata, in cui la teatralità tipica del momento dello stappo della bottiglia, da sempre sinonimo di poesia, felicità e condivisione, farà da padrona. I partecipanti avranno l’occasione di vivere un momento che non sarà solo di piacere e di divertimento, ma, grazie ad esperti di grande esperienza, anche di conoscenza dei segreti e delle caratteristiche che fanno del vino scelto un’etichetta senza eguali.