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Roma, incontro sull’acqua tra cultura, tecnologia e impresa

15/02/2012 | Ambiente
L'acqua come fonte di vita, risorsa ma anche pericolo. Un incontro internazionale per condividere le esperienze.

Dell’acqua si vive, nell’acqua si vive. Nasce da questa riflessione il meeting internazionale “Acqua: cultura, tecnologia e impresa”, che avrà luogo lunedì 20 febbraio, nella Sala Di Liegro a Palazzo Valentini a Roma, organizzato dall’Istituto Europeo Terzo Millennio, che associa oltre 400 professionisti nel campo della formazione e della comunicazione.

Alla giornata parteciperanno manager pubblici, dirigenti delle aziende di settore, rappresentanti delle ambasciate straniere in Italia e delle istituzioni nazionali ed europee. Il coordinamento dei lavori è di Andrea Pizzicaroli, presidente Ietm, l’ottimizzazione dell’evento è a cura di Ester Lopardo, responsabile dei progetti internazionali Ietm. I lavori del meeting, strettamente legati all’attualità dopo le vicende del caos neve e delle recenti alluvioni a Roma e in Italia, traggono spunto dal contesto storico geografico nel quale si colloca il nostro Paese.

Il Mediterraneo, infatti, vede affacciarsi sulle sue sponde grandi differenze: popoli e territori, culture e organizzazioni, disponibilità di risorse. Differenze che si stemperano nell’unione in un grande, triplice ideale: utilizzare, proteggere e proteggersi dall’acqua.

Per la sua collocazione al centro del Mediterraneo, l’Italia si è trovata ad affrontare, in ogni epoca, le problematiche e le opportunità originate da questo triplice ideale, utilizzando le risorse e gli strumenti disponibili. Ne derivano cultura, esperienza e competenze di eccellenza per il trattamento delle acque, integrate in una piattaforma anch’essa tripartita, costituita dal piano organizzativo e amministrativo, dal piano scientifico e legislativo, dal piano tecnologico.

La partecipazione di istituzioni e di aziende pubbliche e private, insieme al contributo scientifico di relatori esperti del settore, conferisce forza a questo meeting che si propone di presentare alle ambasciate, rappresentanti le economie dei propri Paesi, l’impegno italiano in procedure già attuate a livello istituzionale, accademico, di ricerca e aziendale. Il fine è esplorare e condividere esperienze maturate in relazione sia alla protezione dell’acqua dalle pressioni esercitate dall’attività antropica, sia alla protezione dall’acqua contro alluvioni e inondazioni e allo sfruttamento sostenibile dell’acqua.

L’Istituto Europeo Terzo Millennio crede nel valore della formazione e della comunicazione in quanto presupposti essenziali per lo sviluppo delle risorse umane – spiega il presidente Andrea Pizzicaroli. “Per questo abbiamo deciso di organizzare, come Ietm, un meeting sul valore dell’acqua. Essa è l’elemento che, da sempre, simboleggia la forza vitale della natura. Di acqua è composto il 75 per cento del corpo umano, dall’acqua ebbero origine le prime forme di vita sul pianeta ed è nella sostanza liquida che avvengono le prime fasi dello sviluppo dell’essere umano. La forza della semplicità è il concetto che sta alla base della nostra filosofia e l’acqua è la metafora che meglio la esprime: chiara e trasparente, dinamica e generatrice di energia – continua Pizzicaroli che aggiunge, citando Galileo Galilei, “la natura opera secondo le leggi della semplicità e per propria logica non opera con l'intervento di molte cose quel che si può fare col mezzo di poche”.

Il programma dei lavori prevede alle ore 10 i saluti di apertura, con l’intervento dell’ambasciatore Maurizio Melani, direttore generale per la promozione del sistema Paese presso il ministero degli Affari esteri e del professor Nadir Aziza, direttore dell’Osservatorio del Mediterraneo presso il ministero degli Affari esteri.

A seguire il saluto di Francesco Petrocchi, vicepresidente del Consiglio provinciale di Roma. Dalle ore 10.30 sono previsti gli interventi istituzionali, accademici e di ricerca. Nel dettaglio: Roberta Angelilli (vicepresidente del Parlamento europeo), Fabrizio Penna (consigliere del ministro dell’Ambiente Corrado Clini), Attilio Colagrossi (Istituto superiore per la protezione e la ricerca sull’ambiente), che interverrà sul tema “La protezione delle acque tra necessità ed opportunità”, Mario Russo (Issra e Csi della Pontificia Università della Santa Croce), che parlerà di “Acqua: etica di un bene”, Angelo Spizuoco (strutturista esperto in geologia applicata e geotecnica), che tratterà il tema della difesa dall’acqua, Giovanni La Neve (docente presso il dipartimento di Ingegneria astronautica, elettrica ed energetica dell’università “La Sapienza” di Roma), la cui relazione sarà sul telerilevamento da satellite: come fornire un monitoraggio globale del Mediterraneo con un'accuratezza uniforme, Maria Flavia Gravina (Consorzio Hypatia), con intervento sull’acqua come risorsa: gli ecosistemi lagunari.

Chiuderà la sessione l’onorevole Paolo Bartolozzi, deputato presso il Parlamentare europeo Dalle ore 14 la sessione pomeridiana con: Alessandro Forlani, già membro della commissione parlamentare Esteri Ezio Paluzzi, assessore alla Sicurezza e Protezione civile della Provincia di Roma Ugo Onorati, presidente della commissione Bilancio della Provincia di Roma Piero Cucunato, presidente della commissione Riforme istituzionali della Provincia di Roma.

A seguire gli interventi delle seguenti aziende: - Pictet funds (Marco Ferro) - Paracelo (Arianna Bitti) - Il Sole 24 Ore (Andrea Costa) - Ansac (Francesco Bertin) - Sviluppo sistema (Giordano Giorni) - Cfc Work (Isabella Cuppone) - Alpha consultino (Paolo Di Giacomo) - Balbo Associati Progetti / Setin (Pier Paolo Balbo di Vinadio) - Serco (Alessandro Di Felice) - Esa (Raffaele Crapolicchio).