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A Roma gli stati generali delle fonti rinnovabili

03/04/2012 | Realtà locali
Ises Italia e Kyoto Club hanno promosso un incontro di tutte le associazioni dei settori rinnovabili ed efficienza energetica con i responsabili dei ministeri competenti.

Dopo l’allarme dei possibili effetti deleteri sui settori delle rinnovabili elettriche e termiche connessi all’attuale versione delle bozze dei decreti ministeriali e il richiamo all’unità di tutte le Associazioni di categoria lanciato in un comunicato Kyoto Club lo scorso 26 marzo, Ises Italia e Kyoto Club hanno promosso per ieri un incontro di tutte le associazioni dei settori rinnovabili ed efficienza energetica con i responsabili dei ministeri competenti, cioè dello Sviluppo Economico, dell’Ambiente e delle Politiche agricole.

Le associazioni firmatarie hanno condiviso questo documento preliminare: “Da tempo le associazioni chiedono al governo, e in particolare ai ministri competenti, un confronto trasparente sulle misure da prendere per porre fine al ritardo, ormai di sei mesi, rispetto alle scadenze previste dal decreto legislativo 28 del 2011.

Le bozze non ufficiali riguardanti sia il cosiddetto Quinto Conto Energia, sia i due decreti concernenti le incentivazioni per la generazione di energia elettrica e di calore mediante rinnovabili, così come sono concepite, introducono elementi di complicazione e non, come sarebbe necessario, di semplificazione per lo sviluppo del settore.

Un esempio è l’estensione del criterio del registro messo su soglie talmente basse nel caso delle rinnovabili che producono energia elettrica, che si introdurranno di fatto ostacoli difficilmente superabili da piccoli operatori. Inoltre, mentre le associazioni hanno a più riprese dichiarato di essere consapevoli dell’esigenza di essere molto rigorosi nella definizione degli incentivi futuri, siamo in presenza di proposte con tagli agli incentivi non solo ingiustificati, ma inseriti in una dimensioni e programmazione temporale di breve periodo e così burocratica da rendere il percorso eccessivamente rigido e per nulla adattabile ai cambiamenti tecnologici ed economici propri di un settore caratterizzato da una grande dinamicità.

Tutto questo, oltre tutto, giustificato dall’esigenza di promuovere maggiormente la generazione termica, salvo poi mettere in coda al processo normativo proprio il Decreto riguardante quest’ultimo settore (peraltro, le bozze finora circolanti non indicano certo la volontà di promuoverlo con la necessaria efficacia). Se ufficialmente confermato, questo modo di procedere bloccherebbe in modo traumatico, e i primi sintomi già si avvertono, un settore in grande espansione, che nel 2011 ha contribuito per lo 0,7-0,8% al Pil e occupa oltre 100mila persone, per la maggior parte con qualificazione professionale medio-alta.

Preoccupati per le ricadute economiche, sociali, ambientali, e anche del rischio di inadempienza del nostro Paese nei confronti dell’Unione europea, le associazioni chiedono con urgenza al governo, ai ministri interessati e ai Gruppi parlamentari di aprire già a partire dalla prossima settimana un confronto trasparente, che consenta di progettare il futuro di un settore decisivo per lo sviluppo del paese.

Oltre a Ises Italia e Kyoto Club hanno finora aderito all’iniziativa: Aes (Azione Energia Solare); Aiel (Associazione Italiana Energie Agroforestali); Anest (Associazione Nazionale Energia Solare Termodinamica); Anev (Associazione Nazionale Energia dal Vento); Anie-Gifi (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane); Aper (Associazioni Produttori Energia da Fonti Rinnovabili); Ascomac-Cogena; Assieme (Associazione Italiana Energia Mini Eolico); Assoenergie future; Assolterm (Associazione Italiana Solare Termico); Assosolare (Associazione Nazionale dell’industria Solare Fotovoltaica); Comitato Ifi (Industrie Fotovoltaiche Italiane); Cpem (Consorzio dei Produttori di Energia da Minieolico); Federpern (Federazione Produttori Idroelettrici); Fiper (Federazione Italiana Produttori di Energia da Fonti Rinnovabili).

Un primo confronto tecnico è stato  proprio quello degli “Stati Generali delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica” del 2 aprile che ha visto una prima sessione di confronto tra le associazioni coinvolte  e una seconda sessione  dedicata all’incontro con i responsabili dei ministeri competenti.

L’incontro si è tenuto presso la Sala Palazzo Bologna - Senato della Repubblica (Via Santa Chiara 4 - Roma) – ed è stato  riservato esclusivamente alle Associazioni di categoria già informate via email.

Per informazioni: Leonardo Berlen (Kyoto Club), tel. 06-485539, e-mail: l.berlen@kyotoclub.orgwww.kyotoclub.org; Simona Battistoni (Ises Italia), tel. 06-77073610, e-mail: battistoni@isesitalia.itwww.isesitalia.it