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Riso, vertice in Lombardia su prezzi e Pac

16/04/2012 | Realtà locali
Il punto della situazione su una filiera leader in Europa, il riso.

Sul comparto del riso s’è svolto nei giorni scorsi un importante vertice in Regione Lombardia. L’assessore regionale all’Agricoltura Giulio De Capitani ha convocato associazioni di sementieri e di industriali coinvolti nella filiera insieme ai rappresentanti delle Province, delle organizzazioni professionali, delle Università e delle Camere di commercio.

Un incontro utile, ha spiegato l’assessore, per fare il punto sulle criticità del settore. “La situazione del mercato italiano - ha detto De Capitani - è molto delicata a causa della riduzione del prezzo del riso, della crisi idrica degli ultimi mesi e delle difficoltà nello smaltimento del prodotto invenduto. Dobbiamo inoltre monitorare e tenere sotto controllo la progressiva diminuzione delle semine che, secondo i dati dell’Ente Risi, rischiano di ridurre di 10mila ettari la superficie nazionale coltivata, che passerebbe da 247mila a 237mila ettari. In Lombardia, la diminuzione delle semine potrebbe colpire non tanto le zone storicamente più vocate quanto quelle dove è più forte la competizione delle coltivazioni del mais, attualmente più redditizie”.

“Lombardia e Piemonte producono insieme oltre il 90 per cento del riso nazionale. La Lombardia - ha aggiunto l’assessore - con 109mila ettari coltivati (dato del 2011) produce il 45 per cento e lavora il 65 per cento del totale nazionale”. Sul fronte Pac, infine, massima allerta. “Secondo le simulazioni sugli impatti della futura Politica agricola comunitaria il riso rischia di essere la coltura più penalizzata con perdite sui premi nell’ordine del 50 per cento”.

“Dal tavolo è emersa soprattutto la volontà di fare sistema e di cercare nell’aggregazione, quella vera dei fatti, la strada per rilanciare un settore che per noi è strategico dal punto di vista economico, ma anche storico e ambientale; quella del distretto del riso - ha concluso De Capitani - è certamente una possibilità che merita tutta la nostra attenzione”.