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Piemonte, bonifica ex Enichem:intervento atteso da 17 anni

29/01/2013 | Realtà locali
Giunta l'autorizzazione all'apertura dell'impianto per la gestione dei rifiuti

“Fondamentale e gravoso il lavoro degli uffici provinciali del settore Ambiente per sbloccare il nodo del progetto di bonifica dell’ex sito Enichem di Pieve Vergonte, per il quale si è giunti al parere favorevole della Conferenza dei servizi regionaleUn ringraziamento dunque va ai funzionari che in questi mesi vi si sono dedicati, analizzando una mole poderosa di documenti. Finalmente si è alla vigilia dell’avvio di un intervento che nel suo genere, è stato ribadito, è il più esteso d’Italia”.

Così il presidente della Provincia di Verbania, Massimo Nobili, commentando l’esito favorevole della riunione per la Valutazione d’Impatto Ambientale tenutasi a Torino. Tanto di quello che è stato vagliato era in capo alla Provincia, che ha competenze in ambito di autorizzazioni d’impianti per la gestione dei rifiuti, e dunque del materiale che verrà prelevato dai terreni dello stabilimento Enichem.

Con la prossima riunione a Torino del 7 febbraio si concluderà un iter, che stando a quando dichiarato dal responsabile regionale del procedimento, dovrebbe ottenere il nulla osta della Giunta regionale entro la metà del prossimo mese, per poi essere approvato a livello ministeriale con un decreto che consentirà di avviare lavori, distribuiti su un arco di dieci anni, per un valore di 150 milioni di euro.

“Siamo in dirittura d’arrivo di un risultato che sul piano ambientale metterà in sicurezza una vasta porzione dell’Ossola e che dovrà rappresentare anche un’opportunità di occupazione per il Vco. Va inoltre rammentato – dichiara il presidente Nobili – che il territorio provinciale dovrà essere il destinatario di opere di compensazione aggiuntive che Syndial è tenuta a realizzare accordandosi con la comunità locale. Insieme alle amministrazioni dei Comuni dell’asta del Toce, da Crevoladossola a Verbania, la Provincia si propone di coordinare un ‘piano’, affinché le risorse messe a disposizione da Syndial vadano a sostenere in modo efficace e condiviso opere e iniziative integrate in un quadro di sviluppo locale”.