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Ricerca a Cremona: i ragazzi preferirebbero muoversi a piedi o in bicicletta

26/06/2012 | Realtà locali
Si è concluso alla scuola media “Vida” di Cremona il progetto sperimentale sulla mobilità sostenibile.

Si è concluso alla scuola media “Vida” di Cremona il progetto sperimentale sulla mobilità sostenibile promosso dall’assessorato alle Politiche Educative e della Famiglia in collaborazione con l’Associazione CrArT - Cremona Arte e Turismo.

Il percorso di lavoro si è posto come finalità la conoscenza e la valorizzazione del territorio con particolare riferimento all’ecologia e alle problematiche dell’inquinamento urbano e ha coinvolto in via sperimentale quattro classi. La sperimentazione era articolata in lezioni con studio comparato di alcune mappe della città, da quella cinquecentesca del Campi a mappe moderne e contemporanee, e in questionari sottoposti ai ragazzi per la rilevazione delle abitudini quotidiane negli spostamenti.

Con le guide dell’associazione CrArT sono state realizzate uscite in città per osservare e annotare le varie informazioni del territorio, quali dislivelli del terreno, caratteristiche paesaggistiche, materiali della pavimentazione e delle costruzioni, edifici d’interesse storico artistico, infrastrutture, aree verdi, fermate del bus, mezzi di trasporto incontrati, cassonetti dei rifiuti, tombini. Il percorso di lavoro è terminato con la visita alla sezione "Città sotto sopra" del Museo di storia naturale realizzata in collaborazione con Aem per una maggiore riflessione sui temi delle energie e dello smaltimento dei rifiuti. Al termine del progetto è seguito un momento di riflessione con il gruppo delle insegnanti che hanno portato avanti l’esperienza. Durante l’incontro è stata fornita agli insegnanti l’analisi, effettuata in collaborazione con la psicologa e psicoterapeuta Luisanna Giorgi, dei dati derivati dai questionari dei ragazzi.

Il percorso compiuto ha tutte le caratteristiche per poter diventare un progetto triennale per la scuola media dove anno per anno possono essere approfonditi i vari aspetti del territorio, cartografico, storico ed energetico rispondendo così alle necessità dei programmi curricolari. Rispetto all’analisi effettuata sui questionari compilati si evidenzia una notevole sensibilità ecologica come attenzione verso l’ambiente e verso l’inquinamento, soprattutto derivante dal traffico, per il quale c’è una buona conoscenza dei pericoli correlati. C’è una maggiore consapevolezza sulla produzione degli elementi inquinanti piuttosto che sulla prevenzione, nonchè sulla maggior presenza di aree verdi. Dai questionari è emerso che i ragazzi preferisco andare a piedi e muoversi in bicicletta perchè in questo modo possono esser più autonomi e incontrare gli amici. I dati evidenziano una buona capacità di osservazione che però ha bisogno di essere stimolata e sostenuta soprattutto verso l’ambiente architettonico e monumentale.

"Questo progetto - dichiara l’assessore Jane Alquati - mette in evidenza le capacità di osservazione e la sensibilità ecologica degli studenti: sono temi sui cui è necessario lavorare con il mondo della scuola per fare dei nostri ragazzi dei cittadini più rispettosi dell’ambiente e più responsabili".