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A quota 84 la Fiera agricola di Montichiari

13/02/2012 | Realtà locali
La fiera di Montichiari, per un rilancio della zootecnia italiana

La Fiera agricola zootecnica italiana di Montichiari è ai blocchi di partenza. L’84ª edizione (www.fazi.biz) è stata presentata a Palazzo Broletto, nella sede della Provincia di Brescia. L’appuntamento con la rassegna, principale evento per un sistema agro-zootecnico che vede Brescia primeggiare a livello nazionale, con una produzione lorda vendibile che oltrepassa nella filiera agroindustriale il miliardo di euro, è per il weekend prossimo (17-19 febbraio).

L’inaugurazione ufficiale è prevista sabato 18 alle ore 11, nel foyer del Centro Fiera del Garda di Montichiari. A presentare i numeri pensa il direttore del Polo fieristico di Montichiari, Ezio Zorzi: “Quest’anno possiamo contare su 350 espositori, 9 padiglioni occupati per oltre 40mila metri quadrati, oltre 700 animali esposti. Un successo che conferma il ruolo strategico del Centro Fiera, che è il secondo quartiere fieristico lombardo dopo Milano”.

Un plauso alla vigilia della mostra arriva anche dall’assessore provinciale all’Agricoltura, Gian Francesco Tomasoni. “La Fiera è un’importante vetrina – afferma – di quella che è l’economia vera, quella più legata al territorio. D’altronde l’agricoltura e la zootecnia, che rappresenta l’80% del settore, è un baluardo del sistema provinciale e nazionale, visti i numeri del lattiero caseario e della suinicoltura”.

Tomasoni, inoltre, anticipa i risultati dell’agricoltura nel 2011: “C’è stato un recupero, nonostante alcune sofferenze e alcuni problemi di difficile soluzione, come la direttiva nitrati, troppo pesante per il sistema, anche con l’innalzamento dei valori a 250 chilogrammi di azoto per ettaro”. E poi, fra le criticità, “la burocrazia, che strangola le imprese”, come ricorda Germano Pè, presidente provinciale bresciano e regionale dell’Associazione allevatori.

“Montichiari è per noi un’importante evento nazionale, che promuoverà ancora una volta la zootecnia bresciana – prosegue Pè. “Pensate che negli ultimi due appuntamenti di rilievo, come la fiera del bovino da latte a Cremona e la mostra nazionale della razza Bruna a Verona, gli allevatori bresciani hanno conquistato il gradino più alto del podio”.

Semmai, il problema riguarda la competitività delle imprese agricole, rallentata da prezzi che – per quanto in recupero – “dovrebbero crescere ancora un po’ e soprattutto rimanere stabili”. Tra convegni, eventi, mostre zootecniche e approfondimenti, la Fiera agricola zootecnica italiana “resta un simbolo per la comunità di Montichiari”, dichiara il sindaco, Elena Zanola. “Siamo alla vigilia dell’84ª edizione, è vero, ma le radici affondano a 6-700 anni fa – spiega.

“La scelta di puntare sul CentroFiera del Garda si è rivelata strategica, anche perché si inserisce in un territorio che per estensione è superiore persino alla città di Brescia, ma che è edificato solo per il 10 per cento. Il resto è campagna”. Il motore, come sottolinea l’assessore alle Attività produttive, Giorgio Bontempi, “di un sistema integrato e di traino per il territorio, valorizzato anche grazie al polo fieristico”.

Date: 17-19 febbraio. Orari: 9-20. Informazioni: info@centrofiera.it; tel. 030-961148, www.fazi.biz.