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Quando anche la cucina diventa “etica”

03/01/2012 | Editoria
Viaggio attraverso le buone pratichegastronomiche nostrane. Sempre più attuali.

Un viaggio gastronomico dolce e salato regione per regione: dalla casoeüla lombarda al timballo di maccheroni campano; dallo strudel trentino ai saltimbocca alla romana; dalla fracchiata abruzzese ai cannoli siciliani.

Tutti i piatti più tipici del Belpaese, riscoperti o rivisitati, ma rigorosamente senza ingredienti di origine animale. E’ la cucina cosiddetta “etica”, adatta ad ogni occasione, dalle cene più informali ai grandi pranzi delle feste. Nives Arosio, esperta in materia, firma “La cucina etica regionale(Edizioni Sonda), un modo per riscoprire una cucina legata alle origini e alle stagioni, capace nello stesso tempo di affrontare le sfide di una scelta etica, e che non ha nulla da invidiare ai piatti più classici che siamo soliti vedere in tavola, con tutte le informazioni utili sui prodotti tipici e sui territori di provenienza.

Un’ampia sezione introduttiva passa in rassegna i principali tipi di pasta e di riso, le varietà di legumi, ortaggi, frutta secca, erbe e spezie. Si sofferma sugli alimenti sostitutivi: tofu, seitan, muscolo di grano ma anche latte, yogurt, panna e burro vegetali, oltre ai vegformaggi, con 30 preparazioni di base dolci e salate.

Con le invitanti immagini dei piatti cucinati dall’autrice, alcuni dei quali presentano un’inedita versione crudista: per conservare tutta la ricchezza nutritiva degli alimenti crudi, che la mancanza di cottura non rende meno saporiti e invitanti, ma che anzi invoglia alla sperimentazione continua. Essere vegan è uno stile di vita, un modo di essere più rispettosi anche verso gli esseri senzienti non umani, gli animali. Per la preparazione di un pasto vegan nessun animale viene ucciso, né direttamente né indirettamente, né maltrattato o sfruttato.

Nives Arosio, amante degli animali fin da bambina, è diventa vegetariana all’età di 15 anni e vegana a 23 anni, lungo un percorso etico e spirituale che l’ha portata spontaneamente a questa scelta. Appassionata di cucina, prepara piatti vegan per gli amici e la famiglia, convertendo i piatti tipici della tradizione culinaria italiana in gustose varianti vegan. Vive tra il Piemonte e la Toscana, quando non viaggia con il marito e la figlia di 3 anni, anch’essi vegan, verso la sua patria adottiva Auroville (India).