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Qualità agroalimentare, Franco Pepe e Cerciello Renna ne discutono a Caiazzo

07/09/2017 | Qualità
Non solo materia prima, ma anche mestiere.

"Non solo materia prima, ma anche mestiere. Per una filiera agroalimentare di vera qualità" è il titolo dell’importante Tavola Rotonda in programma a Caiazzo, nell’Alto Casertano, il prossimo 8 settembre, che raccoglierà nel locale Teatro Jovinelli alcuni dei nomi più illustri del panorama istituzionale, sociale, culturale ed economico della Campania, per dibattere sulle attuali dinamiche del mercato agroalimentare che ormai ha visto rafforzarsi l'idea che la qualità dell'offerta gastronomica sia legata in via prioritaria alla materia prima utilizzata. 

L’evento nasce da un’idea del più grande maestro della pizza in Italia, Franco Pepe, originario proprio della località che ospita la manifestazione, dove peraltro ha sede il suo rinomato tempio gastronomico, una struttura, situata all’interno del centro storico, che è divenuta una meta gourmet di livello internazionale. Quello che è a ragione considerato uno dei guru della cucina italiana ha dunque pensato che fosse giunto il momento di stimolare a livello pubblico una profonda riflessione sul concetto di qualità delle filiere agroalimentari, che oggi è diffusamente basato su tipologia, caratteristiche e reputazione delle materie prime di riferimento, laddove è indissolubilmente ancorato anche all'artigianalità dei processi produttivi e all’estro e alle capacità e competenze degli operatori.

Per fare questo ha chiesto la collaborazione di una figura d’eccezione: si tratta di Luigi Cerciello Renna, presidente del Centro studi “AgriEthos” e front-man scientifico dell’Osservatorio dell’Appennino Meridionale, noto come uno dei massimi esperti nazionali di sicurezza agroambientale ed energetica.

In straordinario connubio, il maestro e il giurista hanno confezionato l’imminente manifestazione di Caiazzo, cui parteciperanno in qualità di relatori, oltre agli stessi Pepe e Cerciello Renna, il Direttore generale per le politiche agricole della Regione Campania Filippo Diasco, il Direttore dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno Antonio Limone e lo chef stellato Giuseppe Iannotti (ristorante ‘Kresios’).

Il simposio sarà introdotto dall’intervento del Sindaco Tommaso Sgueglia e moderato dal noto giornalista e conduttore televisivo Peppe Iannicelli. Il dibattito sarà animato anche dalle testimonianze di numerosi rappresentanti delle filiere territoriali.  

La mission dell’evento è ambiziosa: ripristinare la centralità, nel dibattito pubblico e nella sensibilità popolare, del ruolo dei mestieri nella definizione della qualità dei prodotti somministrati ai consumatori alimentari, dall'origine al bancone o alla tavola.

Determinante è infatti l'apporto dei saperi, delle competenze e della dedizione di chi opera lungo la filiera, alla stregua del valore rivestito dalle caratteristiche dei prodotti, che pur sempre richiedono di essere sapientemente rispettati, esaltati e trasformati.

In sostanza, non esiste vera qualità della filiera che non sia legata all'arte, alla creatività e alle capacità degli operatori coinvolti.