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Psr Friuli, approvato elenco per la cooperazione

22/12/2017 | Realtà locali
La misura prevede ora una seconda fase di selezione

Si è conclusa con la scelta di cinque proposte la prima fase di selezione prevista per l’attuazione della misura 16.7 del PSR 2014-2020, che offre ai territori rurali di pianura e di collina della regione la possibilità di ideare, costruire e attuare strategie di cooperazione per lo sviluppo territoriale, che abbiano come obiettivo quello di favorire lo sviluppo integrato ed equilibrato di ambiti territoriali sub-regionali.

Dopo la prima fase – finalizzata a selezionare potenziali partenariati pubblico-privati in grado di proporre e attuare strategie coerenti con gli obiettivi di sviluppo del sistema rurale regionale e a selezionare gli ambiti territoriali su cui attivare queste strategie – la misura prevede una seconda fase di selezione delle strategie messe a punto dai partenariati maggiormente meritevoli di ricevere la sovvenzione globale, che può ammontare a un massimo di 3 milioni di euro di risorse del Programma.

Superiore alle aspettative la risposta da parte dei territori alla prima fase appena conclusa: ben otto le proposte presentate, costituite dalla collaborazione sinergica tra municipalità dei territori interessati e partner appartenenti alle categorie ammesse dall’avviso, quali organi gestori delle riserve naturali regionali, agenzie ed enti di interesse territoriale, turistico, culturale e sociale, soggetti del mondo della formazione e della ricerca, ordini, collegi e organizzazioni professionali, consorzi di tutela e associazioni senza scopo di lucro.

I partenariati hanno avanzato proposte che integrano gli obiettivi relativi alle quattro tematiche previste dal bando: la promozione del turismo rurale slow, la valorizzazione delle risorse ambientali, culturali, archeologiche e paesaggistiche, quella delle tipicità e vocazioni produttive dei territori e, infine, l’integrazione socio-economica del territorio e l’inclusione sociale per il coinvolgimento, complessivamente, di circa 500.000 abitanti.

Denominatore comune a tutte le proposte presentate è stato l’alto livello qualitativoe la dimostrazione di una buona conoscenza di caratteristiche, potenzialità, valori e criticità degli ambiti rurali di riferimento: i territori coinvolti hanno dunque pienamente compreso l’opportunità offerta dalla misura e colto e affrontato la complessa sfida di un intervento fortemente innovativo e sperimentale.

La prossima fase vedrà i proponenti delle cinque manifestazioni selezionate impegnati nel coinvolgimento di aziende agricole, imprese e altri privati per il completamento del partenariato pubblico-privato e per la messa a punto delle strategie di cooperazione.