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Prodotti agricoli ed eventi musicale, cocktail dell’Umbria

05/12/2011 | Realtà locali
La Regione Umbria crede molto nel futuro e nella promozione integrata che può far conoscere nel migliore dei modi la 'risorsa Umbria'.

L'Umbria crede nel futuro e nella promozione integrata: lo ha affermato l'assessore regionale Fernanda Cecchini presso un’enoteca di Villa di Magione con gli operatori di incoming locale del Trasimeno per brindare all’edizione 2011 della kermesse “Bianco Rosso & Blues” che unisce produzioni tipiche locali e musica.

Un workshop per presentare alla stampa, pur con qualche smagliatura organizzativa, le risorse enologiche e turistiche del territorio. “La Regione Umbria crede molto nel futuro e nella promozione integrata che può far conoscere nel migliore dei modi la 'risorsa Umbria' - ha spiegato l’assessore alle Politiche Agricole e Agroalimentari della Regione Umbria Fernanda Cecchini – tuttavia non dobbiamo stravolgere la vocazione tradizionale che anzi va difesa a tutti i costi. L'agricoltura rappresenta un presidio importante che garantisce la presenza dell'uomo sul territorio e la nostra terra offre occasioni importanti di turismo che combinano prodotti tipici con rassegne come ‘Bianco Rosso & Blues’.

La Regione Umbria ha cercato di far prevalere un lavoro trasversale tra gli assessorati per il bene dell'economia del territorio e tra i progetti in cantiere ce n'è anche uno per dare lustro al vino perchè è una risorsa in cui crediamo molto. Lo testimoniano i contributi che sono stati dati per impiantare nuovi vigneti e ammodernare le cantine, adesso però è il momento di investire nella commercializzazione e nella promozione. Abbiamo oltre 160 cantine e 11 cantine sociali, per sviluppare una strategia commerciale e promozionale efficace c'è bisogno oltre alle risorse istituzionali che anche i privati facciano la loro parte. Creando una forte sinergia riusciremo a portare il vino umbro nel mondo”.

Il ruolo della Strada del Vino Colli del Trasimeno nella promozione di questa zona è di primaria importanza - ha detto il presidente della Strada Palmiero Bruscia – anche perché il vino è il miglior ambasciatore che un territorio possa scegliere. Per questo rivolgo a tutti l'invito a mettersi in viaggio sulla “Strada del Vino Colli del Trasimeno”, tra tele del Perugino, castelli, torri e le acque del Tevere, per incontrare non un solo vino ma tanti vini, alcuni conosciuti e altri meno ma tutti espressione di una eccellenza basata sul rispetto e il giusto equilibrio tra terra e intervento dell'uomo”.

Massimo Bianchi, presidente della Comunità Montana Associazione dei Comuni "Trasimeno -Medio Tevere" è entusiasta: “La nascita della Strada del Vino Colli del Trasimeno rappresenta un’importante occasione per valorizzare le tradizioni enogastronomiche, il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico del nostro territorio – ha commentato Bianchi – in particolare il vino, che per noi costituisce una trama fisica e virtuale di collegamento tra i vari punti di interesse dislocati sul territorio e la realizzazione di una promozione integrata d'area. Promozione che passa attraverso un costante lavoro di confronto e collaborazione con i vari attori coinvolti nel processo produttivo e nella definizione delle azioni di marketing territoriale. Quella che portiamo avanti – ha concluso - è un'idea di sviluppo legato alla promozione del patrimonio locale tramite una serie di eventi che ne esaltano tradizioni, arte e risorse naturali“.