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Prato, inaugurazione Giardini di Prossimità

03/06/2019 | Realtà locali
Arte e botanica riuniscono adulti e bambini di etnie diverse

In uno dei quartieri più complessi di Prato il progetto vincitore del bando Creative Living Lab 2018, intervento promosso e sostenuto dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e patrocinato dal Comune di Prato.

Il quartiere si chiama il Soccorso e si sviluppa intorno alla chiesa di Santa Maria del Soccorso il cui nome trae origine da un miracolo raccontato nel 1570. L’area si caratterizza per un’elevata densità̀ abitativa sviluppata principalmente durante il boom economico degli anni '50, seguendo la sorte di altre zone della città interessate dalla peculiare identità di distretto industriale.
Qui si concentrano gli insediamenti delle comunità̀ di diverse nazionalità̀ presenti in città.
In particolare i residenti stranieri nel quartiere sono aumentati del 32 % solo negli ultimi otto anni. La zona, alle porte del centro storico, è diventata quindi il quartiere multietnico per eccellenza con oltre 100 etnie presenti registrate all'anagrafe.
Tanti, e di tutte le nazionalità̀ gli stranieri che lo scelgono come dimora, innestando altri cambiamenti sul fronte sociale ed economico, con lo sviluppo di attività commerciali di tipo etnico e una presenza forte di stranieri di seconda e terza generazione all'interno delle scuole del Comprensivo Curzio Malaparte. 

Il quartiere è caratterizzato da forti contrasti architettonici: una grandissima concentrazione abitativa e produttiva ed una evidente carenza di piazze, spazi di aggregazione e di aree verdi pubbliche.

Il progetto Giardini di Prossimità | La Natura come Bene Comune  nasce esattamente come un lungo e capillare intervento di sostegno e coinvolgimento della popolazione scolastica e residente su un territorio che presenta notevoli complessità.

All'inizio di marzo è stata realizzata la prima installazione artistica collettiva, con la piantumazione con gli abitanti del Soccorso e la partecipazione dei alcune classi delle scuole Collodi di un Frutteto di Prossimità, guidata dall'artista Luigi Coppola. L'intervento con la messa a dimora di 15 alberi di frutti minori e antichi donati dall'Oasi Apistica Le Buche di Poggio a Caiano e da privati cittadini crea un primo presidio di biodiversità all'interno dello spazio.

La forma scelta per l'installazione è la spirale, ordinata secondo la regola di Fibonacci alla ricerca dell'equilibrio naturale. L'opera si presenta come segno concreto nello spazio verde, un intervento di Land Art che segna la presenza reale della comunità in un luogo pubblico.

Sempre nel mese di marzo è partita la prima sessione di QUARTIERE SOCCORSO |Suburb's narration della fotografa Maruska Tonioni curato da Stefania Rinaldi.

L'idea nasce all'interno di Giardini di Prossimità e mira ad indagare a fondo le dinamiche delle periferie di Prato, partendo proprio dal quartiere del Soccorso per le sue caratteristiche di mixitè, sobborgo alle porte del centro città, caratterizzato da forti contrasti architettonici tra la parte produttiva, ex fabbriche e con un'alta densità e complessità abitativa che ne caratterizza il cuore, partendo dal racconto fotografico e dall'indagine scientifica legata alla complessità della comunità che lo abita.

Ad Aprile le artiste Sara Leghissa Marzia Dalfini in residenza, hanno creato uno spazio di condivisione e ricerca tramite Call pubblica della durata di una settimana con giovanissimi e appassionati partecipanti incentrato sul senso del termine Legalità e sulla percezione di Illegalità dal titolo“ HAVE YOU NEVER BEEN (IL)LEGAL? - WORKING FOR AN ILLEGAL COLLECTIVE PRACTICE - SPAZIO DI CONDIVISIONE E RICERCA”.

Momenti di scoperta e conoscenza seduti a tavola, esplorazione e ritualità nei nostri giardini, una visita alle docenti delle scuole Collodi, parte attiva del nostro progetto e un momento di forte partecipazione con il coinvolgimento di tutta la comunità. Tanta attenzione, curiosità e uno scambio sentito di opinioni e racconti, per creare consapevolezza in uno spirito di comunità. Al termine della settimana di formazione è stata attuata la restituzione del lavoro in forma di azione partecipata apponendo segni fisici nel quartiere legati all'invasione urbana con l'utilizzo della parola scritta e la pratica di Street Art.

A Maggio una settimana intensa con la seconda fase di residenza di Luigi Coppola. Una grande partecipazione e collaborazione con i ragazzi dell'Istituto Agrario Datini e della Cooperativa New Naif per far nascere un Giardino Evolutivo

Il Giardino Evolutivo di Luigi Coppola è un progetto partecipativo e una scultura vivente che sperimenta una visione aperta della pratica della riproduzione vegetale cercando di sfuggire alle logiche della dominazione della natura, dell’uniformità, della monocultura e abbracciando logiche di ibridazione intra-specie, contaminazione, circolazione e complessità.

La scultura / giardino è intesa anche come agorà, spazio per le relazioni sociali e luogo generatore di pratiche di cittadinanza attiva e riappropriazione del bene comune. Le azioni che si possono sviluppare hanno un forte intento pedagogico e di cambiamento culturale e sono al servizio di una rete locale di coltivatori di cambiamento locale. L'idea è quindi di lavorare sul concetto di riproduzione sia in termini sociali che agricoli. Il Giardino Evolutivo a Prato ai Giardini del Soccorso è il terzo della serie di giardini creati dall'artista dopo quello attivo all'interno di Gardentopia progetto promosso da Matera Capitale della Cultura Europea 2019 e quello di Bari costruito in collaborazione con l'Istituto per l'Immaginazione del Mediterraneo a cura di Vessel nei giardini collettivi di Parco Domingo. Il progetto è stato ideato in collaborazione con LAN | laboratorio architetture naturali di Bari.

Infine, sempre nel mese di maggio, l'artista Beatrice Catanzaro con una serie di interventi laboratoriali dal titolo Portami che hanno coinvolto le classi della scuola primaria Collodi, in collaborazione con Derry Ciaramelli, Elena Sanesi, Elena Franchi, Massimiliano Monnecchi, Stefania Rinaldi, Chiara Vacirca.

Giovedì 6 giugno alle ore 16.30 la grande festa per l'inaugurazione dell'opera  Giardino Evolutivo, realizzata nei Giardini di via del Purgatorio. Saranno presenti le associazioni coinvolte nel progetto, gli artisti, i cittadini e gli studenti delle scuole che hanno partecipato al progetto.
Il progetto Giardini di Prossimità | La Natura come Bene Comune è vincitore del bando Creative Living Lab 2018, intervento promosso e sostenuto dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e patrocinato dal Comune di Prato.