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Porto di Civitavecchia, trend anti-crisi: +54%

25/06/2012 | Realtà locali
Il porto di Civitavecchia registra traffici in netta crescita, con numeri in controtendenza rispetto alle tendenze nazionali.

Nonostante la crisi mondiale, il porto di Civitavecchia registra traffici in netta crescita, con numeri in controtendenza rispetto alle tendenze nazionali.

Nel primo semestre del 2012, gli incrementi rispetto agli analoghi mesi del 2011 hanno interessato sia il settore delle merci sia i container. In crescita imbarchi e sbarchi di contenitori. Nel dettaglio, nei primi cinque mesi i container hanno registrato un aumento del 37%, passando dai 119.281 sbarchi del 2011 agli attuali 162.875, mentre negli stessi mesi si è registrata una diminuzione del 14% del traffico ro-ro dovuta alla generale diminuzione dei trasporti con la Sardegna.

Ma alla cifra negativa relativa al traffico passeggeri, fa da contraltare un incremento del 17% dei traffici merci per le linee su Palermo, Barcellona, Trapani, Catania, e per le rotte internazionali su Tunisia e Libia. Autostrade del mare che continuano, quindi, a rappresentare una scommessa vinta per il porto.

Altra crescita significativa riguarda il transito container dove si è registrato un aumento del 54% di contenitori “pieni”, passati da 10.414 del 2011 agli attuali 16.029. Da evidenziare l’accordo stipulato con la Dole per il traffico dell’ortofrutta che ha visto una joint tra il CFFT e RTC per le operazioni di sbarco e imbarco di container frigo, come evidenzia il giornale on-line locale Civonline.