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Piazza Duomo, al via la prima tappa di "In the name of Africa"

07/10/2019 | Realtà locali
Per accendere i riflettori sulla malnutrizione in cui vivono oltre 800 milioni di persone

E’ partita da Piazza Duomo, a Milano, sabato, 5 ottobre l’ottava edizione di «In the name of Africa», l’iniziativa lanciata da CEFA – Il seme della solidarietà, nell’ambito degli eventi dedicati alla Giornata mondiale dell’Alimentazione (16 ottobre), nata proprio per sensibilizzare istituzioni, stakeholder e opinione pubblica sull’emergenza fame nel mondo, un problema endemico che, solo nel 2018 ha interessato più di 820 milioni di persone (pari a 1 individuo su 9), 9 milioni in più rispetto al 2017. L’iniziativa – da quest’anno insignita dalla Medaglia del Presidente della Repubblica - è patrocinata dal Comune di Milano e l’Agenzia italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

CEFA Onlus ha messo in scena la più grande performance di pixel art urbana partecipata e solidalemai allestita prima. Piazza Duomo, con i suoi 17.000 metri quadrati di superficie, si è trasformata in una grande “tavola della solidarietà” apparecchiata con 10.000 piatti bianchi, vuoti, per ricordare che ancora oggi troppe persone non hanno accesso al cibo. Grazie alla collaborazione di volontari e persone comuni, i piatti ad uno ad uno sono stati capovolti per formare, dapprima, il disegno dell’Africa, poi quello di un libro da cui nasce una spiga – illustrazione ideata dal noto fumettista Francesco Tullio Altan – e, infine, la sagoma dell’Uomo vitruviano di Leonardo da Vinci, a sottolineare – proprio nel cinquantenario della scomparsa del Genio– come l’educazione e lo studio, la formazione agricola e la conoscenza tecnica siano i mezzi fondamentali per sconfiggere la fame.

“Per l’ottavo anno consecutivo portiamoIn the name of Africa» nelle principali piazze italiane riempendole con diecimila piatti vuoti a simboleggiare la fame nel mondo. Grazie alla monumentale performance di pixel art da questi piatti vuoti abbiamo dato vita ad un’opera d’arte partecipata, perché insieme la fame si può e si deve combattere – ha dichiarato Giovanni Beccari Responsabile Comunicazione e Raccolta Fondi CEFA Onlus. – Ai partecipanti in piazza - prosegue G. Beccari è stata distribuita una copia del libro «Leonardo da Vinci. In the name of Africa» a cui abbiamo legato un palloncino a forma di cuore. Il libro con il palloncino hanno poi riempito ogni piatto perché passione e formazione sono gli ingredienti alla base della lotta alla fame”.

“In the name of Africa “è una manifestazione nata nel 2011 proprio allo scopo di promuovere lo sviluppo delle comunità rurali africane attraverso attività di formazione sul campo, principalmente nel settore dell’agricoltura, insegnando pratiche agronomiche sostenibili e fornendo gli strumenti necessari quali libri, sementi, attrezzi e tutto il necessario per migliorare e aumentare il loro sviluppo agricolo. In particolare, CEFA Onlus sostiene la scuola agraria di Dabaga, nel distretto di Kilolo, in Tanzania, nata nel 2015 su iniziativa di Fra Paolo presente in Piazza Duomo a testimoniare l'importanza dell’iniziativa.

Il Dabaga Institute of Agriculture (DIA) è una scuola superiore di agraria, che negli anni è diventata punto di riferimento per la sperimentazione, lo sviluppo e la promozione di nuove colture e tecniche agronomiche nel Distretto di Kilolo. Nel corso di questi anni, il CEFA ha supportato la Scuola in vari modi: contribuendo alla copertura dei costi del personale didattico, dotando l’istituto di laboratori, attrezzature didattiche, macchine agricole. Tra gli interventi più recenti vale la pena ricordare la realizzazione, nel 2019, di un allevamento didattico per la produzione di piccoli animali da cortile (polli, anatre, capre da latte, suini e conigli). La performance di pixel art con cui si celebra la Giornata Mondiale dell’Alimentazione “– ha commentato Giuseppe Sala, Sindaco di Milano - offre un’insostituibile occasione per scuotere le coscienze e stimolare l’azione a ogni livello. Per contrastare la fame nel mondo c’è bisogno anche di momenti di aggregazione e partecipazione. 

Per questo motivo, sono molto felice che piazza del Duomo torni ad ospitare l’iniziativa di CEFA, ‘In the Name of Africa’. Con Expo 2015 e con il Milan Food Policy Pact, Milano ha fatto suo l’impegno a promuovere politiche alimentari sostenibili per garantire a tutti cibo sano, sicuro e sufficiente. Oggi insieme a CEFA, lo ribadisce con crescente determinazione”.

Dopo Milano,l’iniziativa arriverà, per la prima volta in Piazza del Popolo a Roma (sabato12 ottobre), che caratterizzerà il “Mese missionario straordinario” indetto da Papa Francesco e, infine, in Piazza Maggiore a Bologna (sabato 19 ottobre).In the name of Africa è stata realizzata con il contributo di BBC Services, Confcooperative, Gruppo Camst, Eridania e Scripta Maneant e in collaborazione con AOI Cooperazione e Solidarietà Internazionale, Focsiv – Volontari nel mondo, MLC – Movimento Cristiano Lavoratori, Penny Wirton- Scuola di Italiano.

"ALTAN. IN THE NAME OF AFRICA"

Chi vuole sostenere i progetti di CEFA onlus, può farlo acquistando, con una donazione minima di 5 euro, una tovaglietta ricordo dell'evento con il disegno del CEFA Vitruvian Boy, firmata da Francesco Tullio Altan, più noto semplicemente come Altan, vignettista e autore satirico italiano.

Il contributo passa anche attraverso l’organizzazione dell’evento e CEFA Onlus dà la possibilità, a chi volesse, di diventare volontario per un giorno, aiutando fisicamente ad “apparecchiare “tutti insieme le piazze di Milano, Roma e Bologna. Per partecipare basta iscriversi sul sito di CEFA www.cefaonlus.it.  Tutti i volontari e donatori verranno omaggiati con il sacchetto Eridania, ricco di buone cose dolci, come piccolo ricordo del loro grande gesto di solidarietà. 

“LEONARDO DA VINCI. IN THE NAME OF AFRICA”

Pubblicato dalla casa editrice Scripta Maneant Edizioni, il libro ripercorre le tappe principali della storia di CEFA Onlus: dalla nascita dell’organizzazione non governativa, avvenuta nel 1972, passando per i tanti progetti avviati come la prima latteria a Njombe, in Tanzania o la prima produzione di olio extra vergine d’oliva a Beni Mellal, in Marocco, fino ad arrivare al 2011 quando l’organizzazione ricevette in dono 10.000 piatti. Cosa farne? Un giovane architetto di Bologna, Giacomo Beccari, ebbe l’idea di utilizzarli per realizzare una grande installazione ambientale di pixel art. Ad uno ad uno, i piatti furono dipinti dai volontari e nel 2011, posizionati a terra, in Piazza Maggiore a Bologna, disegnarono un trattore simbolo della missione di CEFA.

La casa editrice Scripta Maneant di Bologna ha voluto sostenere, con il proprio lavoro, la giornata Mondiale dell’Alimentazione, nella convinzione che il sapere e la conoscenza, acquisite e condivise, rappresentino strumenti imprescindibili per il miglioramento personale, professionale e sociale e pubblicando e mettendo a disposizione del CEFA 13.000 Volumi di “Leonardo da Vinci, in The Name of Africa”. Da Scripta Maneant il particolare ringraziamento a Paolo Licciardello, Emil-Ro Factor S.p.A. e Claudia Cremonini, Gruppo Cremonini, per aver creduto e supportato generosamente questo progetto editoriale. Il libro, oltre ad essere distribuito nelle principali librerie italiane, può essere acquistato durante l’evento in ciascuna piazza con una donazione a partire da 10 euro.

CEFA Onlus è un’organizzazione operante in Africa, Centro - Sud America e Balcani la cui mission è vincere la fame lavorando su più fronti, compreso quello dell’educazione, soprattutto in un paese come l’Africa dove solo il 41% della popolazione ha accesso all’istruzione e di questo soltanto il 48% possiede un livello molto elementare di scrittura e di calcolo. Sono tanti i progetti avviati dall’organizzazione per fornire alle comunità locali rurali l’educazione e la formazione agricola necessarie affinché diventino autosufficienti e capaci di gestire autonomamente le proprie risorse economiche.