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Piano Sud, le imprese sarde incontrano operatori esteri

21/03/2018 | Realtà locali
Ecco il piano export sud, promosso dalla Regione Sardegna e da Ice

Sostenere le imprese che intendono lavorare con i mercati esteri.  E’ l’obiettivo degli “incoming” organizzati dalla Regione Sardegna e da Ice Agenzia nell’ambito del Piano Export Sud 2, il programma pluriennale di promozione e di formazione e finanziato con fondi UE, destinato alle piccole e medie imprese isolane per aiutarle a sviluppare le conoscenze e competenze tecnico-manageriali con l’obiettivo di accrescere il business e la competitività sui mercati esteri.

Dopo le iniziative di Orosei e Oristano, dedicate ai settori lapideo, arredo e design, è la volta dell’agroalimentare. Nel Convento San Giuseppe di Cagliari 47 piccole e medie imprese dell’isola incontrano 26 operatori stranieri provenienti da Canada, Bulgaria, Palestina, Giordania, Belgio, Olanda, Polonia, Turchia. Previste inoltre visite aziendali, alle quali saranno presenti anche quattro giornalisti stranieri, a Turri, Arborea, Oristano, Zeddiani, Donori, Dolianova, Villaspeciosa e Cagliari. Circa 90 le imprese coinvolte negli ‘incoming’ e 61 gli operatori esteri sbarcati sull’isola il 12 marzo scorso. Tutte le iniziative si inseriscono nel vasto Piano dell’Assessorato dell’Industria che dal 2015 guida la Cabina di Regia per l’Internazionalizzazione, l’organismo che coordina le azioni del Programma Triennale varato dalla Giunta per favorire l’export delle imprese sarde e attrarre nuovi investimenti.

Il Piano PES2 ha due obiettivi: trasformare le aziende potenzialmente esportatrici in esportatori abituali e incrementare la quota di esportazione.