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Pausa pranzo, le abitudini dei lavoratori

30/11/2018 | Visioni
Da un'indagine di TheFork

Ufficio che vai, usanze che trovi. Solo un quarto degli italiani si porta sempre lo spuntino in ufficio o si reca ogni giorno in mensa, mentre sono ancora in pochi a ordinare il pranzo online.  Il dato emerge da un’indagine condotta da TheFork, app molto usata nel mondo per la ricerca e prenotazione online dei ristoranti.

Dal sondaggio effettuato, che ha coinvolto quasi 300 utenti, il ristorante è una scelta frequente per la pausa pranzo: il 65% mangia fuori in pausa pranzo almeno una volta alla settimana. Di questi, il 13% si reca al ristorante tutti i giorni. Tra i requisiti più importanti per la scelta di un ristorante in pausa pranzo i più comunemente ricercati sono nell’ordine: prezzi convenienti, servizio veloce, presenza di un menù pranzo e un’offerta che includa piatti salutari.

Le tipologie di cucina preferite a mezzogiorno sono quelle regionali italiane e mediterranea, poi, nell’ ordine da pizzeriehamburgherie e ristoranti etnici. Vi è anche chi sceglie piadinerie, bar con tavola calda, forni e ristoranti che offrono piatti vegetariani e insalate. Quanto ai piatti più ordinati in pausa pranzo non c’è dubbio: pasta e insalata la fanno da padrone, seguiti a distanza da pizza, secondi di carne e pescesushi e altri piatti vegetariani o etnici.

Quasi l’80% va al ristorante in pausa pranzo con i colleghi, mentre il 7% vi si reca con clienti e partner e infine il 17% sceglie di mangiare più spesso fuori con persone estranee al contesto lavorativo. In questo ultimo caso si è disposti a spendere 11,5 euro a persona, cifra che sale a 25 euro, quando invece si tratta di business lunch con clienti e partner