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Padova: accordo operativo tra piccole e medie imprese

10/07/2011 | Realtà locali
Nelle piccole e medie imprese padovane cresce l’esigenza di rapporti sinergici sempre più efficaci ed efficienti tra i vari comparti dell’economia.

Il mondo della piccola e media impresa rappresenta a Padova il 95% del totale delle imprese e sempre di più, in un momento di difficoltà, rappresenta il vero motore dell’economia del territorio. Proprio per questo ruolo, nelle piccole e medie imprese padovane cresce l’esigenza di rapporti sinergici sempre più efficaci ed efficienti tra i vari comparti dell’economia.

I nuovi modelli si sviluppo, il continuo rinnovamento, le mutevoli esigenze dei mercati impongono alle piccole e medie imprese nuove politiche di sviluppo, nuovi strumenti di aggregazione, nuove iniziative di filiera, nuovi interscambi sia di conoscenze che commerciali, nuovi strumenti di collaborazione nell’ambito di prodotto o nel territorio, in definitiva la continua ricerca di strumenti aggregativi tra imprese sia di prodotto che nel territorio.

Soltanto con una stretta collaborazione tra l’intero mondo della piccole e medie imprese, sarà possibile far crescere le condizioni culturali ed ambientali idonee ad un ulteriore slancio delle nostre imprese e dell’economia. Con questa convinzione il mondo delle piccole e medie imprese padovane continua non solo nel confronto, ma anche nella individuazione di obiettivi comuni e di strategie condivise. L’obiettivo di una rappresentanza territoriale, unitaria e coesa sulle cose da farsi, rappresenta il contenuto fondamentale dell’accordo di collaborazione sottoscritto dai presidenti di Rete Imprese Italia e dai presidenti delle associazioni agricole. Si tratta di passare dalle dichiarazioni ai fatti, hanno dichiarato all’unisono i presidenti.

Con questo accordo, le imprese del primario e quelle della trasformazione, quelle della commercializzazione, quelle dei servizi e quelle turistiche, potranno usufruire di un comune tavolo di rappresentanza e soprattutto di elaborazione di nuove e forti strategie di sviluppo sinergico.

La promozione del territorio in tutte le sue ricchezze, da quelle artistico culturali, a quelle naturali, dai suoi prodotti tipici al quelli frutto della loro trasformazione, la promozione e la realizzazione di concrete iniziative di filiera, la valorizzazione delle eccellenze del nostro territorio, tutto questo da oggi avrà un unico tavolo di elaborazione.

Sempre di più le organizzazioni delle piccole e medie imprese dimostrano capacità di aggregazione abbracciando tutti i comparti dell’economia padovana. “Le imprese ci chiedono risposte chiare ed efficaci, ci chiedono di essere ascoltate, sempre di più siamo obbligati a pensare in termini di progettualità e di sistema economico: reti di impresa, collaborazione, sinergia, fare sistema: non sono semplici parole d’ordine ma sono esigenze, necessità fattori indispensabili per la competitività delle nostre imprese – si legge in un comunicato. L’accordo ha individuato le priorità di intervento:

1 - Un profondo rinnovamento delle strutture ed infrastrutture per garantire competitività alle imprese abbandonando difese di parte;

2 - Un più efficace intervento nell'internazionalizzazione delle imprese attraverso le strutture pubbliche e private che accompagnano le piccole e medie imprese nelle esportazioni;

3 - Ricerca di nuove opportunità alle imprese che operano nel mercato interno attraverso politiche di aggregazione, avvio di reti di impresa, processi di filiera, assistenza alle nuove imprese, innovazione nella gestione e nei prodotti;

4 - La promozione turistica del territorio come fattore traino per l’intero sistema produttivo e la valorizzazione e la difesa dei prodotti tipici;

5 - La necessità che sempre di più Camera di commercio sia, e debba sempre essere, la vera “casa” delle imprese. “La crescente aggregazione del mondo delle piccole e medie imprese fa emergere con chiarezza come la nostra iniziativa sia una consolidata novità del mondo economico. Una novità basata non solo sulla buona volontà, ma bensì sulle cose concrete da farsi ogni giorno nel solo interesse delle piccole imprese e di chi vi opera. Solo così potremo davvero progettare assieme il futuro dell’economia del nostro territorio - sottolinea il presidente uscente di Rete Imprese Italia Nicola Rossi passando il testimone al presidente di Upa Roberto Boschetto che guiderà l’associazione nei prossimi sei mesi.