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Ostuni, tutti pronti per il Premio Biol

17/03/2017 | Realtà locali
Dal 18 al 20 marzo concorso tra i migliori extravergini ecocompatibili al mondo

La Città Biancaè pronta a tingersi di giallo. Giallo oro, il colore dell’olio. Sta per partire infatti il XXII Premio Biol, il concorso internazionale per i migliori extravergini biologici in calendario a Ostuni dal 18 al 20 marzo. La tre-giorni sull’olio bio - con le sue eccellenze da tutto il mondo, in una cornice ricca di eventi collaterali, fra incontri, laboratori, mostre, gastronomia, itinerari - avrà però un prologo domani 17 marzo, al Museo Civico ostunese (S. Vito Martire, via Cattedrale 15): alle ore 18 incontro in lingua inglese, in cui l’esperto Graham Rooney parlerà ai produttori e agli inglesi residenti in Puglia (ma è aperto a tutti), della percezione degli oli bio - anche attraverso assaggi - e delle problematiche del settore.

Il programma - Poi sabato 18 il via all’evento - organizzato dal CiBi, e promosso dall’assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia, Camera di Commercio di Bari e Comune di Ostuni - con l’apertura alle 10.30 della Cittadella del Biol allestita nell’ex macello comunale - Centro Polifunzionale Gal Alto Salento (SS 16, km 876, C.da Li Cuti, 4). Qui sarà presentata la giuria internazionale formata da 30 esperti di tutto il mondo - ma in molti casi anche operatori e stakeholder – che subito inizierà a valutare i 350 oli in concorso da 15 Paesi: Albania, Arabia, Argentina, Cile, Croazia, Egitto, Grecia, Israele, Portogallo, Slovenia, Spagna, Tunisia, Turchia, Usa, oltre naturalmente all’Italia (una sessantina i pugliesi in gara). Altro appuntamento del sabato, alle 17, sarà la tavola rotonda “La difesa dell’olivo biologico e la Xylella”, che aggiornerà  produttori e operatori sulle ultime novità in materia.

Intanto con l’inaugurazione saranno aperti gli spazi della Cittadella - ogni giorno dalle 10 alle 19, ingresso gratuito - a cominciare dalla tradizionale mostra degli oli in concorso e dalla nuova area Biolinnova sulle innovazioni in olivicoltura bio: best practices, in collaborazione con Università ed enti di ricerca, che guidano la crescita delle tecniche produttive di prodotto e di filiera, abbinate alla salvaguardia ambientale. E ancora: corsi gratuiti di analisi sensoriale di miele (ore 10.30), pane (11.30, a cura di Inap) e olio bio (ore 16); open bar con assaggi guidati di olio e miele; bistrot con ristorazione bio; laboratori di produzione di sapone ed estratti naturali (10 e 15.30, a cura di Labo Naturae) e di stampe naturali su carta e stoffa con i colori delle piante del Parco delle Dune Costiere (11 e 16.30, a cura del Gran Teatro del Click); analisi gratuita degli extravergini portati da casa, in collaborazione con Itas Pantanelli; corner espositivi tematici. Infine, gli itinerari guidati: a piedi per il centro storico ostunese (ore 10.15 e 15.45, a cura di Ats Bi-Hortus e Gaia E. Tours) o in bici attraverso le bellezze del Parco delle Dune Costiere (da Albergabici, stessi orari, a cura di Madera Bike). Il programma dell’evento, all’insegna del payoff Make the difference, è su www.premiobiol.it; fb: 22° Premio Biol; info CiBI 0805582512.

Lunedì 20 si chiuderà con i riconoscimenti, tra cui: il Premio Biol al miglior olio dell’annata; il BiolPack, assegnato da una specifica giuria al miglior packaging, ossia il confezionamento di prodotto con il migliore design e l’etichettatura più chiara, più vari premi territoriali e tematici, come il BiolKids, riservato ai giovani palati delle scuole primarie.

Il Premio Biol è patrocinato da Ministero delle Politiche agricole, Ifoam e AgribioMediterraneo. Partner: Ente Parco delle Dune Costiere, Gal Alto Salento, Università di Bari e di Foggia, Associazione Dialoghi Fluidi, Fondazione Dieta Mediterranea, Itas Pantanelli di Ostuni, Chemiservice, Consorzio Puglia Natura, Biolitalia, Agap, Rete Utile Buono e Bio.