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Oltre un miliardo di tonnellate di cibo sprecate ogni anno nel mondo

21/05/2012 | Agricoltura
Gli effetti della crisi economica hanno contribuito ad una riduzione del fenomeno, portando le famiglie a fare maggiore attenzione agli sprechi, già dalla spesa.

Lo spreco alimentare è una delle principali contraddizioni dei Paesi sviluppati: ogni anno, infatti, i cittadini dei principali Paesi europei e nordamericani gettano nella spazzatura tonnellate di cibo commestibile. Gli effetti della crisi economica hanno contribuito ad una riduzione del fenomeno, portando le famiglie a fare maggiore attenzione agli sprechi, già dalla spesa.

Tuttavia il problema mantiene dimensioni preoccupanti. Se ne parlerà nel corso del secondo “webinar” del 2012 organizzato dal Barilla center for food and nutrition, il prossimo 23 maggio alle 17: il “webinar”, che avrà tra i relatori Andrea Segrè, presidente di Last Minute Market; Tristram Stuart, scrittore e attivista impegnato contro lo spreco alimentare; Jean Schwab responsabile della National food recovery initiative dell’Agenzia, sarà trasmesso in diretta streaming sul sito internet www.barillacfn.com.

L’emergenza alimentare, al centro dei lavori, è tra i grandi drammi che l’umanità sta affrontando, con un miliardo di individui che non ha accesso a cibo sufficiente per un adeguato livello di sopravvivenza. Questa emergenza convive, tuttavia, con un’insopportabile contraddizione: ogni anno, nel nostro Pianeta, 1,3 miliardi di tonnellate di cibo perfettamente commestibile viene sprecato, tra perdite alimentari che avvengono lungo la filiera, scarti di produzione e spreco domestico.

L’attuale crisi economica ha tuttavia contribuito a una riduzione del fenomeno, portando le famiglie a prestare una maggiore attenzione agli sprechi, a partire dal momento della spesa. Il tema dello spreco alimentare, fenomeno che include sia gli sprechi domestici che le perdite dovute a fattori climatici e ambientali e ai limiti delle tecniche e tecnologie agricole impiegate, sarà al centro del dibattito anche nel corso del 4° International Forum on food and nutrition, che il Barilla Center for Food & Nutrition organizzerà a Milano i prossimi 28 e 29 novembre 2012.

Tutte le attività del BCFN possono essere seguite on-line, collegandosi al sito www.barillacfn.com. Il Barilla center for food & nutrition è un centro di pensiero e proposte dall’approccio multidisciplinare che affronta il mondo della nutrizione e dell’alimentazione mettendolo in relazione con le tematiche ad esso correlate: economia, medicina, nutrizione, sociologia, ambiente. Organismo garante dei lavori del Barilla center for food & nutrition è l’advisory board, composto da: Barbara Buchner, direttrice del Climate policy initiative di Venezia, Claude Fischler, sociologo, Ellen Gustafson, attivista, John Reilly, economista, Gabriele Riccardi, endocrinologo, Camillo Ricordi, scienziato Università di Miami, Umberto Veronesi, oncologo. Mario Monti è stato membro dell’advisory board fino al novembre 2011.