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Olio d'oliva, si prospetta un'annata eccellente

03/10/2019 | Agricoltura
Produzione in grande crescita al Sud e qualità molto elevata

Nonostante la Xylella, la Puglia, Salento escluso, guiderà la ripresa della produzione di olio extravergine d’oliva italiano. Il tacco d’Italia produrrà, da solo, quasi il 60% dell’extravergine nazionale. Emerge da una recente indagine secondo cui, per la campagna olearia 2019/2020, avremo una produzione di poco superiore alle 330.000 tonnellate di olio a livello nazionale, un dato che quasi raddoppia (+89%) quella dello scorso anno, ferma intorno alle 175.000 tonnellate di prodotto.

Il clima questa volta ha favorito lo sviluppo dell’olivo: il caldo estivo e la bassa umidità, in particolare, hanno limitato gli attacchi della mosca olearia. Un’ottima annata per la Puglia che crescerà del +175% sul 2018. Il tacco d’Italia sarà trainato dalle province a maggior tradizione olivicola, Bari, Bat e Foggia su tutte, le zone della terribile gelata nel febbraio 2018.

Si conferma, purtroppo, il trend negativo del Salento distrutto dalla Xylella, con la drastica riduzione, rispetto alla già terribile annata passata, del 50% della produzione che si attesterà a meno di 3.000 tonnellate. Annata molto positiva per la Calabria (+116%), che conserva la seconda piazza tra le Regioni italiane davanti alla Sicilia (+38%).

Al Sud bene anche la Basilicata, che quasi quadruplica la produzione dello scorso anno (+340%). Positiva la campagna olearia anche in Sardegna (+183%), Campania (+52%) e Molise (+40%). Meno bene le Regioni centrali: ad Abruzzo (+52%) e Marche (+63%), si contrappongono i dati negativi di Lazio (-19%), Toscana (-20%), Umbria (-28%) ed Emilia-Romagna (-50%) dovuti alla ciclicità che caratterizza la produzione olivicola e al ritardo della fioritura causata dalle basse temperature di inizio primavera.

Maglia nera della produzione italiana saranno tutte le Regioni del Nord, che registreranno un calo evidente: picco minimo in Liguria (-43%), picco massimo in Lombardia e nel Veneto (-65%). La qualità dell’olio extravergine d’oliva sarà assolutamente eccellente, soprattutto grazie agli interventi e alle spese sostenute dagli agricoltori nei mesi estivi per l’irrigazione dei campi, ed entro la metà di ottobre quasi tutte le cooperative e i frantoi d’Italia avranno iniziato la campagna di raccolta.