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Olimpiadi, l'importanza dell'alimentazione

04/08/2016 | Visioni
Il vademecum della Federazione Italiana Cuochi

Giochi Olimpici di Rio sono alle porte e a poche ore dalla tanto attesa cerimonia di apertura non mancano le notizie sugli atleti e su come si stanno preparando all'importante manifestazione sportiva, a partire dall'alimentazione. Ma qual è il menù dei campioni? Secondo una stima di UnaItalia sulle tavole degli atleti non devono mai mancare pollo tacchino, insieme a pasta, pesce e verdure, senza dimenticare di consumare almeno 2 litri di liquidi al giorno.

Passando la parola a chi se ne intende, secondo la Federazione Italiana Cuochi è necessario partire dagli alimenti proteici, ottimi per ogni genere di attività fisica. Si comincia quindi da carne, bianca e rossa, e si passa ai legumi. Se ci riferiamo in particolar modo a Rio 2016 una parentesi va riservata anche al caldo: il consiglio è quello di andare su alimenti con alta concentrazione di magnesio e potassio. Per un'attività agonistica così impegnativa, sarebbe poi consigliabile utilizzare un estrattore di succhi per dare al piatto il maggior contenuto nutrizionale possibile.

E quali sono i succhi più interessanti per gli atleti? Certamente succo di limone, zenzero e sedano, oppure con fragole, banane, meloni e pesche, tutti da abbinare a piatti preparati con alimenti proteici e nutrienti. Ottimi anche gli estratti di alimenti zuccherini, come mango e papaya, che si trovano in grande quantità in Brasile.

Anche la pasta fa bene agli sportivi. L'importante è non mangiarla solo bollita: è fondamentale farla mantecare, con dell'olio e magari del pomodoro. Così si abbassa l'indice glicemico del piatto, rendendolo più digeribile. Se lo dicono loro c’è da crederci. Buona olimpiade a tutti!

Photo credit to golfpiu.it