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Novembre porta il vino novello

07/11/2018 | Agricoltura
Ormai disponibile sul mercato in due milioni di bottiglie

Novembre ha portato tanto maltempo sul nostro paese ma anche una buona notizia; è arrivato il vino novello. E’ disponibile dal 30 ottobre e quest’anno abbiamo anche battuto sul tempo i cugini francesi, che dovranno attendere fino a metà mese per assaggiare il Beaujolais

A conti fatti gli italiani potranno contare su ben 2 milioni di bottiglieIl vino novello si sposa bene soprattutto in abbinamento con i prodotti autunnali, come le caldarroste che fanno registrare uno storico ritorno con un raccolto record di 30 milioni di chili, quindi in marcato aumento. Leggero e con bouquet aromatico, il “vino da bere giovane deve le sue caratteristiche al metodo di vinificazione utilizzato, fondato sulla fermentazione carbonica di grappoli integri di uve che vengono poi spremute a distanza di una decina di giorni per un vino delicato che di solito si attesta sugli 11 gradi.

Il vino novello Made in Italy è basato  su uve Dop e Igp. La produzione del recente passato era molto più copiosa  e possiamo dire che all’origine del calo c’è una serie di fattori, a partire dalla limitata conservabilità, che ne consiglia il consumo nell’arco dei prossimi 6 mesi fino alla tecnica di produzione, la macerazione carbonica, che è più costosa di circa il 20 per cento rispetto a quelle tradizionali.