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Nel 2017 boom degli acquisti on line di prodotti con + 28%:

03/11/2017 | Ambiente
Insieme ai click, cresce la necessità di imballaggi sempre più sostenibili

Fare shopping dal computer di casa è comodo e semplice: una vera e propria rivoluzione. Con l'aumento degli acquisti crescono anche gli imballaggi prodotti, trasportati, utilizzati e che devono essere correttamente conferiti a riciclo. Come gestire il cambiamento? Questo il principale tema che Comieco (Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a Base Cellulosica) ha proposto e affrontato nel convegno "La scatola a domicilio: la sostenibilità degli imballaggi nell'era dell'ecommerce", con la partecipazione, tra gli altri, di Mario Bagliani di Netcomm, Agnese Pallaro del Politecnico di Torino, Mauro De Cillis di Amsa.

Il suono del citofono che annuncia l'arrivo del corriere espresso con una bella scatola da aprire è ormai un'abitudine, come testimoniano gli ultimi dati del settore: secondo i dati dell'Osservatorio E-commerce del Politecnico di Milano, nel 2017 il valore degli acquisti di prodotti on line (tra i quali food & grocery, arredamento e home living, editoria, beauty e giocattoli) è stato di 12,2 miliardi di euro, in crescita del 28% rispetto all'anno precedente, e per la prima volta ha superato quello dei servizi, pari invece a 11,4 miliardi di euro (+7%). Il paniere degli acquisti on line si sta quindi lentamente avvicinando a quello rilevato nei principali mercati più evoluti, dove i prodotti incidono circa per il 70%.

E’ normale quindi che ad un’evoluzione nei consumi corrisponda un nuovo modo di intendere il packaging. Un altro segno dei tempi cui occorre adeguarsi.