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Nasce l'app dedicata alla bresaola della Valtellina igp

19/04/2017 | Qualità
Abbinamenti e ricette per valorizzare il prodotto

La Bresaola della Valtellina IGP è tra i protagonisti delle nostre tavole, ma sono tante le cose da sapere e da scoprire sulle sue potenzialità, ancora sottovalutate. Oltre 42 milioni di persone – 8 italiani su 10 - la mangiano abitualmente e la apprezzano per il suo sapore inimitabile, la sua consistenza morbida e vellutata, la leggerezza: un piacere triplicato per tutti coloro che tengono alla forma e al gusto.

Nel 2016 sono state prodotte poco meno di 12.700 tonnellate di Bresaola della Valtellina IGP, con una crescita di consumo del +3,2% rispetto all’ anno scorso e addirittura +43% rispetto al 2000. Il consumo in vaschetta ha superato il 42% del mercato. Trasversali le occasioni di consumo: secondo la ricerca “Gli italiani e la Bresaola della Valtellina”, realizzata da Doxa per il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina, 1 italiano su 3 la mangia soprattutto a cena (34%), a sottolineare che tra i plus del prodotto c’è la sua alta digeribilità. Il 19% la preferisce a pranzo, mentre il 28% del campione la consuma sia a pranzo che a cena.

Quasi tutti, però, la propongono sempre allo stesso modo e conoscono appena 2 o 3 ricette, e non sanno che una delle sue caratteristiche è proprio quella di adattarsi a centinaia di preparazioni. Partendo da questa idea, nasce “Bresaola Inedita” (www.bresaolainedita.it), la web app del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina, online dal 19 aprile, pensata per raccontare i mille volti di un salume magro ed eclettico, da interpretare in modo contemporaneo, con leggerezza, esotismo e sperimentazione. Una personalità che si concretizza in 40 ricette, che spaziano tanto nel mondo del caldo che del freddo, passando da primi piatti complessi a finger food di tendenza, da insalate “a Km Italia” o esotiche, a piatti unici e light, senza dimenticare pizza e panini creativi, dove questo salume esprime la sua impronta più friendly.

A dare forma a Bresaola Inedita, un summit del gusto di degustatori professionisti, chef, ristoratori, critici gastronomici, blogger e sommelier, convocati dal Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina e guidati dall’esperto Marco Chiapparini in 3 panel di degustazione, per analizzare questo alimento e esaltarne la versatilità. Il risultato: un vademecum di 10 regole per diventare degli intenditori (v. focus) e 40 piatti alla portata di tutti, suddivisi in 4 aree (antipasti, primi, insalate e street), tutti abbinati a un calice di vino.

E il progetto ‘Bresaola Inedita’ è l’occasione per conoscerlo e condividerlo. Come i piatti caldi: tra paste, risotti e pizze la Bresaola della Valtellina IGP è di casa, ma solo se aggiunta a fine cottura o fuori dal fuoco, per evitare che indurendosi perda in aroma. E anche con i vini le possibilità sono tantissime, ma a patto di cercare il matrimonio giusto tra vini bianchi, rosé o spumanti, che, a differenza dei rossi, non ne coprono il sapore.