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A Roma apre il Museo dei crimini ambientali

07/03/2014 | Realtà locali
L'iniziativa vuole sensibilizzare sul commercio illegale di fauna e flora in via d'estinzione

Il panorama museale italiano si è arricchito di una nuova struttura. E' stato inaugurato ieri a Roma il MACRI, Museo dei Crimini Ambientali, primo e unico nel suo genere, ed aprirà i battenti al pubblico nella giornata odierna. 

La struttura, all’interno del Bioparco, darà visibilità a migliaia di reperti sequestrati dal Corpo forestale dello StatoL’evento ha visto la presenza del Ministro Martina, del Capo del Corpo Forestale dello Stato, Cesare Patrone e del Presidente della Fondazione Bioparco di Roma, Federico Coccìa.

L'iniziativa vuole sensibilizzare gli italiani sul tema del commercio illegale di fauna e flora in via d'estinzione e sugli altri crimini ambientali quali l'oltraggio (basti pensare alla questione smaltimento rifiuti) evidenziando l'interesse che tali attività possono destare nella criminilatà organizzata. 

L'esposizione include reperti come avorio, conchiglie e coralli. La visita è compresa nel biglietto d'accesso al Bioparco. Per informazioni, www.bioparco.it oppure si può chiamare il numero 06 36082118. 

la foto è di Eligio Mariano Testa